Dimenticatevi i delfini, i banchi di pesci che nuotano felicemente nel mare, dimenticatevi i mondi sottomarini di Nemo e della Sirenetta. L’imaginario di un gruppo di studenti francesi di animazione 3D è molto più drastico e pessimista. Hybrid è il corto animato che cinque laureandi dell’Ecole MoPA – Motion Picture in Arles hanno presentato come progetto di fine corso e che ha fatto incetta di premi a numerosi festival internazionali.
Il soggetto non potrebbe essere più attuale, l’inquinamento dei mari e degli oceani. L’aspetto originale è dato dal punto di vista, che non è quello dell’uomo, come spesso accade, ma è quello della natura. L’idea alla base del progetto è stata, infatti, quella di pensare a come gli animali potessero utilizzare l’inquinamento per migliorare i propri meccanismi di difesa.
I protagonisti di Hybrid sono appunto mostri ibridi, metà animali e metà rifiuti che lottano per la sopravvivenza sul fondo dell’oceano.
“Quando la fauna marina deve adattarsi all’inquinamento che la circonda, le regole di sopravvivenza cambiano…”
[vimeo]https://vimeo.com/hybridsfilm/hybrids-film[/vimeo]

