Icy e Sot sono due giovani fratelli iraniani che formano un duo artistico con base a Brooklyn, New York.
Fin dai primi lavori la loro aspirazione è sempre stata quella di creare opere forti e provocatorie che comunicassero con il pubblico in maniera potente.
L’ultima serie, spinoso specchio del nostro tempo, è nata per rispondere alla decisione di Trump di alzare un muro per dividere Stati Uniti d’America e Messico e alla crisi globale dell’immigrazione.
Spinti anche dall’esperienza personale nelle vesti di immigrati, hanno voluto creare un lavoro che esprimesse con precisione le sensazioni che decisioni affrettate e insensibili possono provocare in persone innocenti e spesso disperate.
Che si tratti della bandiera degli Stati Uniti ricreata con del ferro arrugginito, di silhouette in filo che scappano dalle stesse recinzioni di cui sono fatte, o semplicemente di trasformare l’elemento della separazione in qualcosa di decorativo, Icy e Sot ci spingono a riflettere sulle difficoltà di vivere nel nostro tempo nella più totale impotenza.

