Photography Le madri e la Terra secondo Imdad Barbhuyan
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Le madri e la Terra secondo Imdad Barbhuyan

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In I Watched My Mother Cry, l’artista visivo e scrittore indiano Imdad Barbhuyan costruisce una meditazione intima e poetica sul dolore condiviso tra le madri e la Terra. Attraverso fotografie intime della madre e dei paesaggi dell’Assam, dove è nato nel 1993, Barbhuyan mostra come memoria personale e coscienza ecologica siano profondamente intrecciate.

Imdad Barbhuyan

I Watched My Mother Cry e la fotografia di Imdad Barbhuyan

La serie riflette sul corpo come paesaggio e archivio — un contenitore di cura, perdita e resilienza. Cresciuto a stretto contatto con la natura e con una pratica artistica multidisciplinare che abbraccia fotografia, scultura, scrittura e performance, il lavoro di Barbhuyan intreccia spesso temi come femminilità, appartenenza e fragilità ambientale. In questo progetto, il dolore materno diventa sia peso che ponte — un territorio emotivo che rispecchia i cicli di distruzione e rinnovamento del pianeta.

Imdad Barbhuyan

Le immagini scorrono tra il corporeo e il naturale: pelle, terra e memoria si fondono. Barbhuyan ci invita a riconoscere cura, nutrimento e impermanenza non solo nelle lacrime della madre, ma nei fiumi, nei monsoni e nelle ferite della Terra.

Questo lavoro continua il più ampio intento dell’artista: usare la narrazione personale per ripensare il nostro rapporto con la crisi climatica, dove la guarigione inizia vedendo noi stessi nel pianeta e il pianeta in chi amiamo di più.

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Scritto da Collater.al Contributors

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