Guardando l’ultima serie di ritratti di Fabio La Fauci è impossibile non riflettere su quanto siamo attirati da quel che non conosciamo, ciò che non sappiamo, che non ci è dato vedere. In Is It You? l’artista italiano trapiantato a Berlino copre i volti di ogni ritratto con uno spesso strato di pasta per modellare di ceramica mista ad acrilico.
Da queste opere risulta evidente la passione di Fabio per correnti artistiche come il surrealismo, l’espressionismo, l’astrattismo e il minimalismo che si sposano alla perfezione con la sua idea. In un mondo saturo di immagini, in cui la nostra curiosità viene sempre saziata oltre misura, le sue figure col volto coperto lasciano nello spettatore uno spaventoso senso di disorientamento. Questa sensazione è ancor più straziante proprio perché ad essere nascosto è il volto.
Non conosceremo mai le espressioni delle persone ritratte, non le vedremo mai negli occhi.

