Art It Wasn’t Us, l’opera multicolore di Katharina Grosse
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It Wasn’t Us, l’opera multicolore di Katharina Grosse

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Giulia Guido

Se esiste un oggetto dall’aspetto magico quello è sicuramente il caleidoscopio. I gioco di luci e di colori che si crea all’interno di esso lascia ogni volta senza parole e ruotare il suo meccanismo per scoprirle la prossima forma diventa quasi una dipendenza. 
Con la sua ultima opera dal titolo It Wasn’t Us, l’artista tedesca Katharina Grosse è riuscita nell’impresa di creare un gigantesco caleidoscopio in cui poter camminare. 

Partendo dagli interni della vecchia stazione Amburgo di Berlino (ora trasformata in museo), Katharina ha realizzato un dipinto che ricopre qualsiasi superficie, dalle pareti al pavimento, agli elementi scultorei che si trovano al centro dello spazio. 

Ma la portata della sua opera non finisce qui, infatti It Wasn’t Us non conosce limiti o confini e, proprio per questo, il dipinto dalle mille sfumature continua all’esterno dell’edifico, espandendosi all’esterno. 

L’opera di Katharina Grosse non va solo ammirata da lontano, ma va vissuta in prima persona immergendovisi completamente e la visita si trasformerà in un viaggio alla scoperta delle diverse sfaccettature di It Wasn’t Us. 

Proprio come un caleidoscopio, anche il dipinto cambierà forma e aspetto in base ai movimenti e dal punto in cui viene guardato. 

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Scritto da Giulia Guido

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