IUTER x Abarth, una capsule collection da record

IUTER x Abarth, una capsule collection da record

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

203,656km/h. È il 1960 quando sulla pista ovale dell’Autodromo di Monza fa il suo debutto la nuovissima Fiat Abarth 1000 Pininfarina Record. Progettata appositamente per stracciare qualsiasi record esistente, quello stesso anno la Monoposto Pininfarina non delude gli amanti delle quattro ruote, riuscendo a tenere una velocità media di 203,656km/h sulle 12 ore. 

Quest’anno Abarth festeggia i suoi 70 anni e per l’occasione IUTER, brand streetwear milanese, ha realizzato “Record” una capsule collection nata proprio dalla collaborazione con la casa automobilistica fondata nel 1949. 

La collezione rende omaggio sia allo stemma di Abarth con il famoso scorpione, sia alla passione per i record di velocità e di resistenza e lo fa con 3 T-Shirt, una Crewneck sweatshirt e 2 Hoodie

Su quest’ultime e 2 Tee troviamo stampata con una speciale tecnica spessorata la velocità raggiunta nel 1960, ovvero 203,656km/h, accompagnata dalla frase “12 hours of life without thinking about the past and the future”. Invece la Monoposto Crewneck e la Monoposto Tee presentano la stampa della famosa vettura da record sul davanti, mentre sul retro troviamo la scritta Abarth accompagnata dalla scheda tecnica della macchina. 

La “Record” capsule collection, che include anche due tavole da skate, la prima con la fotografia della Monoposto e la seconda con loghi Abarth, sarà disponibile a partire dal 31 ottobre in 10 negozi italiani selezionati, da IUTER Store Milano e online

IUTER x Abarth Record Capsule Collection | Collater.al
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Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7

Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

Sembra proprio che quest’anno Under Armour punti al titolo NBA e lo fa sempre con Stephen Curry. La rinnovata collaborazione tra il numero 30 dei Golden State Warrios e il brand di abbigliamento sportivo americano hanno, infatti, presentato la Curry 7, la prima scarpa da basket del marchio che fonde due tecnologie di ammortizzazione differenti. 

La Curry 7 nasce dalle necessità dello stesso Steph, che per la prima volta ha avuto un ruolo attivo nella fase di progettazione, durante la quale ha lavorato a fianco del designer Leon Gu. Per questo motivo nella scarpa convivono la schiuma UA HOVR, che permette di avere un ritorno di energia, e la Micro G, che aiuta l’esplosività del giocatore in campo. 

Sicuramente la Curry 7 è una scarpa che fa la differenza sul campo, consentendo un maggiore sollevamento del piede e favorendo un movimento più dinamico e reattivo. 

“La Curry 7, mi aiuta ad essere più esplosivo, più potente e per avere un tempo di reazione più veloce da terra. E’ importante mentre guardo avanti alla nuova stagione ed è abbastanza intuitiva da aiutare qualsiasi giocatore di basket alla ricerca del migliore- reattività e stabilità”  – Steph Curry 

Queste nuove tecnologie adottate si sposano alla perfezione con il design futuristico scelto personalmente da Steph Curry. Il tocco del campione NBA si nota soprattutto sulla linguetta sul retro della scarpa, su cui appaiono tre personaggi, un lupo, un unicorno e una farfalla, ciascuno dedicato a a uno dei suoi figli, Canon, Riley, Ryan. 

Le Curry 7 saranno disponibili dal 1° novembre. 

Under Armour Steph Curry 7 | Caollater.al
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Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7
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Steph Curry e Under Armour puntano al titolo con la Curry 7
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Ocean Shadow Series, la collezione di FUTUR in collaborazione con Helly Hansen

Ocean Shadow Series, la collezione di FUTUR in collaborazione con Helly Hansen

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

FUTUR, brand streetwear parigino, ha presentato Ocean Shadow Series, una capsule collection nata dalla collaborazione con Helly Hansen, azienda norvegese di tessuti e attrezzature sportive. 

La collezione riesce ad unire l’animo street di FUTUR e le componenti tecniche di Helly Hansen e comprende un flight cap, un gilet, un paio di pantaloni e una giacca ovvero la Sea Shadow Jacket, il pezzo forte della capsule, che si ispira alle giacche militari e alle navi stealth. 

Le navi stealth sono dotate della tecnologia stealth che in pratica riesce a rendere la propria presenza quasi invisibile ai radar nemici. Una delle navi stealth più conosciute è appunto la Sea Shadow costruita nel 1982 dalla marina militare degli Stati Uniti. 

La collezione Ocean Shadow Series sarà disponibile in Giappone dall’8 novembre e dal 1° novembre in esclusiva presso il pop-up shop FUTUR x Helly Hansen presso il rivenditore giapponese H Beauty & Youth di Tokyo. 

Scopri la campagna scattata dal fotografo giapponese Jiro Konami nella nostra gallery. 

FUTUR X HELLY HANSEN OCEAN SHADOW SERIES | Collater.al
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La collaborazione tra Aries, Havana Club e Joshua Gordon

La collaborazione tra Aries, Havana Club e Joshua Gordon

Giulia Guido · 4 mesi fa · Style

A volte delle collaborazioni nate con fine commerciale possono rivelarsi dei pretesti per dare vita a progetti artistici degni di nota. Uno di questi è quello firmato Aries, Havana Club e Joshua Gordon

Il famoso brand streetwear di lusso ha, infatti, annunciato la sua collaborazione con l’azienda cubana di rum e il fotografo e filmmaker inglese che ha prodotto non solo la capsule collection Aires x Havana Club, ma anche una mostra fotografica e un libro

Al centro della ricerca artistica di questo progetto a sei mani è la comunità drag e trans de L’Avana. Per questo motivo Joshua è stato per oltre un mese  stretto contatto con i soggetti delle sue foto, scattando in diverse parti della capitale cubana. 

“Ho sempre trovato le donne trans affascinanti, potenti e belle. […]Ho sempre voluto lavorare a un progetto sulla loro identità e sulla loro transizione e questo è stato un veicolo perfetto.” – Joshua Gordon.

Oltre a queste polaroid, Gordon si è poi spostato in uno studio londinese dove, con la direttrice creativa di Aries Sofia Prantera e la stilista Jane How, ha scattato una serie di immagini in cui il simbolo della Giraldilla – che appare nel logo dell’Havana Club – si alterna con i pezzi della capsule Aries x Havana Club. 

Vedo il marchio Aries come un campione di idee meno ovvie che hanno a che fare con temi legati a  sottoculture, punti di vista esterni e arte” – Sofia Prantera.

L’intero lavoro verrà mostrato al pubblico a Milano, Londra, Berlino e Tokyo durante tutto il mese di novembre durante eventi i cui sarà possibile comprare anche il libro Butterfly che racchiude gli scatti, i capi della collezione e una bottiglia di Havana Club in limited edition. 

Tutti i prodotti saranno anche disponibili online a partire da martedì 5 novembre, mentre l’esposizione e l’installazione Butterfly sarà aperta al pubblico a Milano dal 5 al 12 novembre allo Spazio Maiocchi e a Tokyo dal 28 novembre al 5 dicembre presso la Libreria Komiyama. 

Aries, Havana Club e Joshua Gordon Butterfly | Collater.al
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House of Genius: Moncler sfila in Galleria a Milano

House of Genius: Moncler sfila in Galleria a Milano

Collater.al Contributors · 3 mesi fa · Style

Ieri sera, giovedì 7 novembre 2019, a Milano, si è svolta la presentazione della prima House of Genius di Moncler nella città meneghina firmata Remo Ruffini. Come ogni anno, il brand di moda, torna a stupirci e ad affascinarci con le sue sfilate iconiche e infatti ieri nella Galleria Vittorio Emanuele II si è tenuto uno show all’altezza delle aspettative.
House of Genius, come ne abbiamo già parlato qui, è un innovativo progetto lanciato dalla casa di moda di origine francese nel febbraio 2018 durante Fashion Week e che continua a evolvere, fedele al proprio motto: “one house, different voices”.
In questa stagione il gruppo di persone coinvolte nella realizzazione del progetto non saranno solo designer ma anche artisti, musicisti e creativi.

Un modo speciale per battezzare il temporary concept store, che rimarrà aperto fino alla fine di gennaio 2020. Parallelamente a quello di Milano, sono stati aperti altri concept store a Tokyo e Parigi al 60 di Avenue des Champs-Élysées. 

Il curatore del format è Francesco Ragazzi, che ha immaginato l’area di vendita come una galleria d’arte in cui installare nuove opere, ovvero le collezioni legate al progetto Moncler Genius insieme ad articoli inediti e disegnati per le città ospitanti. 

Questo progetto innovativo prende forma in un luogo simbolo della città ovvero la Galleria Vittorio Emanuele II che è stata trasformata per alcune ore nel teatro della performance della casa di moda.

Ciò ha permesso la resa di un fantastico contrasto col classicismo neorinascimentale ottocentesco che caratterizza la Galleria e la modernità del progetto House of Genius

I protagonisti dell’evento sono stati modelli e ballerini che hanno indossato giacche Moncler vintage, in omaggio alla memoria autobiografica del marchio secondo Vanessa Beecroft, artista italiana specializzata nell’espressione artistica del tableau vivant ovvero la realizzazione di “quadri viventi”.

È stata sua l’idea di performare all’interno della Galleria Vittorio Emanuele II e di coinvolgere modelli e ballerini per creare una sorta opera di arte vivente che riflette la sua arte.
Un’iniziativa analoga era stata già realizzata in passato da Moncler.
Nel 2008, alla Triennale di Milano, sfilarono cento modelli indossando un piumino dell’omonimo marchio.

Testo di Anna Cardaci

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