Un paio di settimane fa sono stato alla mostra di Nicola Verlato e ci ho ripensato appena ho visto i dipinti di Joel Rea.
Quello che accomuna i due, oltre al talento, è sicuramente la pazienza. Di Joel Rea si narra che una volta ha dedicato più di 700 ore ad una sola tela. Un processo lungo e certosino che rende ogni suo lavoro un’opera infinita. Soggetti umani (spesso autoritratti) e canini alle prese con disastri ambientali: forze primordiali che giocano con le relazioni umane esistenti all’interno della nostra società.
Un’esplorazione di significati universali intorno alla condizione umana attraverso narrazioni visive metaforiche. O semplicemente una critica al piccolo uomo che gioca a fare il grande.










