Finding Hope, l’opera di JR per lo speciale TIME 100

Finding Hope, l’opera di JR per lo speciale TIME 100

Giulia Guido · 2 anni fa · Art

Ogni anno TIME 100, ovvero il numero speciale del settimanale americano in cui viene stilata la lista delle 100 personalità più influenti, è un appuntamento fisso e immancabile. L’uscita dello speciale di quest’anno era prevista per la prossima settimana, ma come tutti anche il TIME ha dovuto fare i conti con l’attuale situazione e la pandemia che sta facendo da padrone alle nostre giornate. Per questo motivo il TIME 100 che uscirà il prossimo 27 aprile non avrà al suo interno nessuna lista, al contrario conterrà le testimonianze di personalità che negli anni passati si sono già aggiudicati un posto nella celebre classifica, i cosiddetti TIME 100 alumni, a cui è stato chiesto di raccontare la propria quarantena, la loro visione di ciò che sta succedendo nel mondo. 

Un numero talmente unico nel suo genere necessitava però una copertina d’eccezione, realizzata da un artista d’eccezione. 

TIME ha quindi chiesto a JR di creare un’opera ad hoc che rappresentasse la situazione attuale, la quarantena, il lockdown, la paura ma anche la speranza. 

Finding Hope, questo il titolo scelto per l’artwork realizzato in una piccola strada del 19° arrondissement di Parigi con la sua ormai celebre tecnica di incollatura. Come sempre, l’opera consiste in un’immagine anamorfica, ovvero che si rivela solo se guardata da un punto preciso, che ritrae una figura solitaria che sbircia attraverso delle persiane che somigliano molto a delle strisce pedonali.

Nel video che racconta il making-of, l’artista spiega di aver scelto questo particolare soggetto sia perché le strisce pedonali sono un simbolo universale, utilizzate in ogni parte del mondo, e rappresentano il camminare per strada, l’andare da qualche parte, cosa che oggi non possiamo più fare liberamente, sia perché l’uomo che guarda fuori dalla finestra rappresenta tutti noi in questo periodo. 

Inoltre, non avendo potuto chiedere i permessi necessari per realizzare l’opera, JR ha raccontato di averlo fatto alla vecchia maniera, nel cuore della notte e cercando di non fare rumore e di non essere notato da nessuno. 

Infine, JR ricorda qual è il ruolo dell’artista nella società, qual è il compito a cui deve adempiere, soprattutto in momenti di crisi come questo. 

“You gotta stay the utopist.
The artist always stays the utopist.
Why? Because there are enough people being pessimist around. 
We have to always see a better world.

Finding Hope, l’opera di JR per lo speciale TIME 100
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Tommaso Berra · 5 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @defalcotina, @saniko_photo, @claudiaferrarophotography, @santhiago.paris, @marco.pasini.photo, @marina_bocchetti, @kevin.ponzuoli, @sarahbenzoni_ph, @francescaersilia1, @barbaracannizzaro_.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri

Giulia Guido · 6 giorni fa · Photography

Lucas Cerri è un fotografo francese, nato a Cannes, che spazia dalle fotografie di viaggio ai ritratti, ma la vocazione per quest’arte è arrivata quasi per caso. 

Infatti, Lucas nasce come musicista, poi col tempo, oltre a esprimere emozioni, pensieri e sentimenti attraverso note e melodie, ha cominciato a fare anche attraverso le immagini. 

Da allora, che fosse analogica o digitale, la macchina fotografica ha sempre fatto parte delle sue giornate. 

Scorrendo il suo sito e addentrandoci nel suo portfolio possiamo notare fin da subito come Lucas Cerri riesca a spaziare dalla fotografia di viaggio, con cui ci porta in ogni angolo del mondo, dall’Islanda agli Stati Uniti, dal caldo Portogallo alla fredda Norvegia, a ritratti intimi e delicati. 

Tra i suoi lavori il nudo ha un ruolo preponderante e il corpo, con le sue forme e le sue linee, diventa quasi una scultura da catturare in tutta la sua naturalezza. Spesso, i corpi che scatta si trovano immersi nella natura, quasi sovrastati da essa e guardando le fotografie di Lucas Cerri sentiamo quel senso di libertà che proviamo quando ci immergiamo nelle profonde acque del mare, o quando corriamo lungo campi desolati. 

Qui sotto trovi una selezione di scatti, ma per scoprire tutti i lavori di Lucas Cerri visitate il suo sito e seguitelo su Instagram

Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Photography
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
Corpi in libertà, la fotografia di Lucas Cerri
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Le migliori foto astronomiche del 2022

Le migliori foto astronomiche del 2022

Tommaso Berra · 2 settimane fa · Photography

Lo spazio è territorio misterioso e spaventoso, osserviamo dalla Terra fenomeni che il più delle volte, tranne nel caso che siate astronomi o molto appassionati, non si riescono a spiegare fino in fondo. Rimane sono il fascino di vederli da lontano, osservando corpi celesti, cieli notturni e tutto ciò che ispira racconti fantastici e fa immaginare la presenza di altri mondi distanti anni luce da noi.
Certi fenomeni richiedono pazienza perché molto lenti, ad altri è difficile assistere in quanto estemporanei, tutto ciò fa si che fotografare i fenomeni astronomici sia un compito molto difficile e ogni anno i migliori scatti vengono premiati in occasione dell’Astronomy Photographer of the Year.

3000 foto iscritte nel 2022, realizzate da fotografi provenienti da 67 Paesi, tra le quali ha vinto quella del fotografo Gerald Rhemann, riuscito a catturare un evento raro che ha fatto guardare molti in cielo lo scorso dicembre. Era il giorno di Natale quando la cometa Leonard ha attraversato il cielo di Tivoli, in Namibia. Rhemann è riuscito a catturare il momento prima che il corpo celeste venisse spazzato via dal vento solare, e lo scatto, carico di energia, è valso il primo posto del concorso.
Per i prossimi 12 mesi lo scatto sarà esposto a Londra, al National Maritime Museum, insieme alle altre opere candidate e divise in categorie tematiche (galassie, sole, luna, paesaggi…).

Foto astronimiche | Collater.al
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Le migliori foto astronomiche del 2022
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza

Claudia Fuggetti · 3 settimane fa · Photography

Martina Matencio è una fotografa con base a Barcellona che si è fatta conoscere tramite il suo account Instagram di grande successo chiamato lalovenenoso, che conta più di 223K followers.

Sin dall’età di sedici anni, Martina si è interessata alle immagini diventando una fotografa molto popolare anche per via della sua passione per la moda che l’ha portata a creare la sua linea di abbigliamento Luna de Marte.

Nelle sue immagini i soggetti principali sono donne belle, eteree, fragili e sensuali che vengono ritratte sempre con una palette di toni prevalentemente neutri che esaltano l’illuminazione della luce naturale.

Un focus particolare è quello che l’artista pone sugli occhi delle protagoniste, spesso esaltati da fasci di luce che ne evidenziano i colori e l’espressività dei volti; queste donne un po’ malinconiche hanno fatto della loro debolezza il loro punto di forza.

Martina Matencio, aka lalovenenoso, fotografa spagnola | Collater.al
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Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza | Collater.al
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Uno scatto di Martina Matencio sarà in mostra a Collater.al Photography 2022.

Martina Matencio, storie di fragilità e bellezza
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