Judith Ann Braun ha le dita sporche di grafite e un’immaginazione fatta di infinite sfumature di grigio.

Il suo istinto e la sua gestualità infantile sono governati da regole ferree e precise all’interno delle quali ha deciso di sviluppare la sua ricerca, un insieme di vincoli da lei stessa inventati e che ha definito Symmetrical Procedures. Si costringe a lavorare all’interno di queste regole che comprendono astrazione e simmetria bilaterale. Il risultato di questo metodo è un processo espressivo che dimostra l’immediatezza del gesto.
Judith Ann Braun immerge le dita nella grafite e crea wall immensi, paesaggi delicati e dettagliati e figure astratte governate da una geometria perfetta, utilizzando spesso entrambe le mani simultaneamente e permettendo così alla simmetria intrinseca del corpo di generare un vocabolario gestuale.
Abstraction keeps the images free to be anything, while the symmetry resolves that fluidity into something, like liquid energy crystallizing. The crystal metaphor is also reflected in the carbon medium of graphite that, under heat and pressure, becomes a diamond. Working within constraints prompts a proliferation of possibilities that self organize into groups and subgroups, from which I then choose some to render carefully by hand with diamond dust.












