Lultima volta che abbiamo avvistato Julien Berthier, era su uno yacht segato in due, a largo del Lago di Costanza, intento a fronteggiare una ventina di guardia costieri accorsi in suo aiuto, convinti che il suo amore stesse affondando.

A distanza di qualche post lo ritroviamo su un autocarro a impianto idraulico che applica balconi posticci su palazzi privi di “sbocchi”. Si chiama Balcon additionel ed è unaltra installazione di questo brillante artista francese, la cui ironia è seconda solo ai progettisti di Librino. Un intervento architettonico impermanente nato probabilmente con lintenzione di mettere a confronto leleganza dello stile Haussmann parigino con quello anonimo di palazzi senza grazia. Una trovata che porta lestro decisamente su un altro piano.







