Ha meno di due anni, i capelli scuri, le ciglia lunghe e si arrampica su un muro per vedere cosa c’è dall’altra parte. Si chiama Kikito e lui, come tanti altri bambini, non si arrampicherà su un muretto qualsiasi ma su quello costruito tra Messico e USA nella città di Tecate e che in questi giorni rappresenta la politica di Donald Trump per bloccare l’arrivo dei migranti.
L’enorme fotografia, ad opera dell’artista francese JR, sorge lungo la frontiera che separa il Messico da San Diego e, non potendo poggiarsi sul versante USA della barriera, trova le sue basi su un piccolo terreno appartenente ad una famiglia di cui Kikito è l’esponente più piccolo.
L’opera, che rimarrà visibile per un intero mese, nasce come una critica al presidente USA che ha abolito la Deferred Action for Childhood Arrivals, il sistema di tutela per i minori figli di immigrati irregolari.

