Da sempre ci viene raccontato che il mondo contemporaneo è dinamico, efficiente, scattante e instancabile. Siamo illusi dall’idea che dobbiamo ricorrere la felicità e che possiamo ottenerla solo attraverso il duro lavoro. Questa fissazione per la produttività non ci porta che a vivere altro che un’ansia pervadente. Tutti i nostri sentimenti positivi si trasformano in angosce e inquietudini.
Eliza Bourner ha deciso di fare di queste consapevolezze il leitmotiv del suo lavoro, di combattere l’andamento neutralizzante delle emozioni positive e di opporsi ad ogni tendenza. Fotografa, visual artist, ma anche scenografa, modella e stilista, Eliza vive a Londra e, attraverso le immagini, racconta la sua visione del mondo.
Le sue fotografie evocano sentimenti di vuoto e alienazione, rappresentano i nostri paesaggi emotivi nascosti e le relazioni che abbiamo con noi stessi.
A Eliza Bourner piace creare delle mise-en-scene nostalgiche e cinematografiche e intanto evidenziare le lotte interiori di cui siamo vittime in un mondo sovra stimolato attento solo alla performance.
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