Lethe di Sylwia Kowalczyk è un progetto fotografico sulla memoria, sul trascorre del tempo che porta via i ricordi.
Il Lete è il fiume dell’oblio della mitologia greca e romana. Nella Divina Commedia, Dante immagina che in questo fiume le anime si lavino per dimenticare le loro colpe terrene.
Il progetto diventa quindi una riflessione e un esercizio di recupero, una raccolta di collage creati a partire da vecchi ritratti della fotografa.
Immagini che si decompongono e si trasformano in associazioni di ricordi, in un nuovo passato o nella riaquisizione di momenti trascorsi e riportati alla luce.











