Per l’apertura del nuovo store di Fivefourfive in via Fiori Chiari 24, curato da STUDIO MUSA, il designer Luca Ricci ha presentato Plissè Block, un sofà pensato come fulcro visivo e progettuale dello spazio. Il divano nasce da una composizione modulare essenziale, ma è nei materiali che esprime la sua identità: il vetro, lavorato e stratificato, non è solo struttura, ma riflette, filtra e deforma ciò che lo circonda, trasformando il sofà in una presenza dinamica che cambia continuamente a seconda della luce e del punto di vista.


A questa rigidità visiva si contrappone la morbidezza dei cuscini in velluto, che introducono una dimensione più intima e accogliente. Il dialogo tra queste due componenti – trasparenza e densità, freddezza e comfort – costruisce un equilibrio che rende l’oggetto immediatamente riconoscibile. Un po’ come era successo per la consolle di Shablo a Sanremo l’anno scorso.

Il riferimento a un immaginario modernista è percepibile nelle proporzioni e nella struttura, ma viene rielaborato attraverso un linguaggio contemporaneo, dove la ricerca sui materiali prende il sopravvento sulla forma pura. Il nome Plissè Block suggerisce proprio questa tensione: un richiamo alla piega e al ritmo, tradotto qui in una superficie che vibra e si trasforma. Non è solo un sofà, ma un elemento che ridefinisce lo spazio, capace di trasformare l’ambiente in un’esperienza visiva in continua evoluzione.


