La designer newyorkese Lydia Cambron ha trasformato i loghi più celebri in messaggi di protesta.
Da Vans passando per Amazon, Evian a Playstation l’artista americana non ha escluso nessuna multinazionale.
Con la sua arte ha voluto esprimere tutto il suo dissenso verso i fatti che stanno colpendo l’America, dal razzismo alla brutalità della polizia.
Ha anche realizzato per il Gay Pride una serie di loghi per mostrare amore e sostegno alla comunità LGBTQ+.
“Sono rimasta colpita dalla reazione difensiva alle proteste contro la brutalità della polizia e dagli eventi che ne sono seguiti: quanta incredulità c’era nei confronti degli individui che chiedevano uguaglianza e responsabilità, rispetto alla fiducia accordata alle istituzioni che venivano sfidate. Suppongo che mi abbia ricordato la nostra fede nei marchi e nelle società come infallibile e degna di fiducia.”
Sotto trovate una selezione di alcuni dei loghi che ci hanno impressionato maggiormente.











