La verità a volte fa male, altre diventa arte. Serve una buona dose di sarcasmo, leggerezza e il talento di tradurre le parole in forme e colori. Un altro ingrediente vincente è l’ostilità, quella sana, che combatte le costruzioni patinate che piacciono alla nostra società, armati solo di una sincerità spiazzante.
Con la stessa urgenza e schiettezza delle migliori frasi scritte sui muri, Manifesti Abbastanza Ostili ci offre il suo punto di vista attraverso dei lavori minimalisti, perfetti per arredare il proprio ufficio o appartamento con “leggera ostilità”. Dei promemoria di ironia, disponibili in diversi formati, per ricordarci quant’è noiosa una vita fatta soltanto di politically correct.
Poche parole ben affilate ed elementi grafici essenziali, compongono i poster che giocano con la nostra capacità di scandalizzarci e parlare di temi scomodi. Uno stile diretto e pungente accompagna un sarcasmo così convinto che è difficile non farsi scappare un sorriso.
L’autore si definisce un motivatore, per questo utilizza lo stesso tono di quell’amico che, senza nessuna paura di scalfire la nostra autostima, ci forgia a forza di commenti cinici e dure verità.
Con la stessa intenzione, tutte le descrizioni dei manifesti sono una conversazione privata tra l’artista e chi legge. Nessun filtro o mezza misura, un flusso di pensieri ci racconta le idee alla base dell’opera e ci provoca, riga per riga, fino a farci sentire parte stessa dell’opera.
Ogni elemento dei Manifesti Abbastanza Ostili ha uno scopo e un significato preciso all’interno della composizione: prendersi poco sul serio e ricordarci di affrontare le nostre giornate con serissima leggerezza.
I manifesti sono facilmente visibili sul sito dove è possibile accedere solo dopo aver contattato l’artista in Direct su Instagram, partecipando al suo gioco per ottenere la password.






