Map of the Internet, il nuovo progetto di Martin Vargic

Map of the Internet, il nuovo progetto di Martin Vargic

Federica Cimorelli · 2 settimane fa · Art

Fin dalla sua nascita nel 1989, Internet ha vissuto uno stato di flusso continuo. Nel caos e nel corso dei decenni, sono emersi molti grandi attori aziendali e ne sono caduti nel dimenticatoio molti altri. Nei prossimi anni, la popolarità dei siti che utilizziamo oggi è destinata a cambiare gradualmente in modo simile, seguendo il corso dell’evoluzione e il costo del progresso. 
Per fermare un attimo il tempo e fornire una visualizzazione senza precedenti alle generazioni future dell’Internet di oggi, il designer polacco Martin Vargic ha creato un progetto straordinario. Map of the Internet è il frutto del suo lavoro, è una mappa fitta e dettagliata capace di rappresentare con precisione lo stato attuale del World Wide Web di oggi

Ispirato alla Mappa delle Comunità Online (2007) del designer statunitense Randall Munroe, Martin Vargic ha visualizzato in modo simile, conciso e completo un altro aspetto del mondo tecnologico di oggi.
Map of the Internet documenta i siti web più grandi e popolari insieme ai loro innumerevoli aspetti e caratteristiche, mentre mostra l’evoluzione estremamente rapida di Internet. Diverse migliaia di siti sono rappresentati come paesi distinti, regioni e continenti limitrofi, con tinte bastate sui colori dominanti delle loro interfacce. 

Oltre ai siti di notizie, i motori di ricerca, le reti sociali, gli e-commerce, l’intrattenimento per adulti, la condivisione di file e le aziende di software, questa mappa include anche una grande quantità di informazioni supplementari: la classifica dei siti web più popolari, le più grandi aziende legate al web, la lista dei principali siti bloccati in Cina, i videogiochi più venduti di tutti i tempi, il costo e la velocità della banda larga, i livelli di censura di internet e il social network più popolare per paese.

– Leggi anche: Weird Euros, 20 sottobicchieri d’artista per l’UEFA Euro 2020

Guarda qui alcune immagini e scopri di più sul sito ufficiale del progetto. 

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Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte

Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

L’anno scorso, durante il primo lockdown, abbiamo parlato di Sho Shibuya e del suo progetto Sunrises from a small window per il quale ha cominciato a dipingere le prime pagine del The New York Times trasformandole in tramonti che per molto tempo abbiamo potuto vedere solo dalle finestre di casa. 

Da allora, il designer di origini giapponesi ha continuato a creare spostando la sua attenzione dalle sfumature del tramonto agli eventi di attualità. 

Sempre utilizzando come tela le prime pagine del famoso quotidiano americano, Sho Shibuya ha realizzato degli artwork dal forte impatto visivo che interpretano la notizia del giorno o un avvenimento di particolare importanza. 

Così vediamo una copertina totalmente dipinta di nero che sposa la causa di Black Lives Matter, una lacerata da dei fori di proiettili che denuncia l’uso di armi negli Stati Uniti, un’altra con la bandiera americana per celebrare l’elezione di Biden. Troviamo anche opere legate a eventi più pop come quella realizzata per lo scioglimento dei Daft Punk, o quella per la morte del designer Enzo Mari. 

Noi ne abbiamo selezionate solo alcune, ma per scoprirne di più e soprattutto per non perdervi le prossime seguite Sho Shibuya su Instagram

Sho Shibuya
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Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte
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“It Starts with Summer”, il nuovo spot di Google

“It Starts with Summer”, il nuovo spot di Google

Federica Cimorelli · 2 settimane fa · Art

Attraverso la barra di ricerca, Google riesce sempre a fornirci tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno – che siano consigli, opinioni, suggerimenti o avvertenze. Volente o nolente, le ricerche degli utenti riflettono le speranze e paure collettive, raccontano qualcosa di tutti e dipingono un quadro complessivo del contemporaneo. 
Per raccontare gli alti e bassi dell’estate che ci aspetta e catturare uno strano momento della storia, Google e l’agenzia creativa londinese Uncommon hanno creato una nuova campagna pubblicitaria. Si intitola “It Starts with Summer” ed è un’emozionante riflessione di 2 minuti sull’impatto degli ultimi 18 mesi sul mondo di oggi. 

It Starts with Summer” combina immagini fisse e frammenti di video e celebra le cose che ricorderemo di più di questo momento storico in cui oscilliamo tra la speranza verso il futuro e la preoccupazione per ciò che questo potrebbe riservare per noi. Ad esempio, “Come ricordare i cari perduti”, “cose da fare fuori casa”, “club sportivi vicini a me”, “come parlare con le persone” sono solo alcune delle domande più frequenti del momento. 

– Leggi anche: “Get back to what you love”, la campagna vaccinale di Google

Sulle note di “All Under One Roof Raving” di Jamie XX, Google esplora le nostre speranze e paure per il futuro, descrive la nostra ansia sociale e racconta una storia di desideri, libertà e speranze, rispecchiando la Gran Bretagna moderna, ricca di culture ed energie diverse.

Guardalo qui. 

“It Starts with Summer”, il nuovo spot di Google
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Le illustrazioni delicate di Alissa Levy

Le illustrazioni delicate di Alissa Levy

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Attimi di vita quotidiana, intimi e semplici, sono questi i soggetti preferiti di Alissa Levy, giovane artista e illustratrice freelance tedesca con base a Dortmund. 

Alissa realizza le sue illustrazioni completamente in digitale, utilizzando un iPad Pro e ProCreate, e negli anni è riuscita a mettere a punto uno stile riconoscibile diventato la sua firma. 

Tutti i suoi lavori si caratterizzano per una delicatezza unica data soprattutto da una palette di toni caldi e tenui che vanno dal rosa cipria, al bianco crema al beige. 

Le scene che illustra sono di vita quotidiana: una cena con le amiche, allenarsi in casa, prendere il sole in spiaggia o farsi un bagno in vasca. Il suo tocco però rende tutto più speciale e unico, e riesce a farci cogliere la bellezza della normalità. 

Ma non finisce qui. C’è un altro soggetto al quale Alissa Levy è molto legata, ovvero gli animali. Nel suo profilo Instagram – dove è seguita da oltre 120 mila persone – di tanto in tanto capita di vedere illustrazioni di gattini, cani, o altri animali, in situazioni buffe e simpatiche mentre bevono una tazza di caffè o si stanno facendo una maschera di bellezza. 

Leggi anche: Le malinconiche e surreali illustrazioni di Her Afternoon

Noi abbiamo selezionato solo alcune delle illustrazioni di Alissa Levy, ma per vederne di più seguitela su Instagram e visitate il suo sito

Alissa Levy
Alissa Levy
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Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota

Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota

Giulia Guido · 1 settimana fa · Art

La pandemia e il nuovo stile di vita derivato da essa, che ci ha portato a vivere l’intera giornata in casa, ha avuto risvolti ed effetti in tantissimi ambiti tra cui il mondo dell’arte. Artisti di tutto il mondo sono dovuti venire a patti con ambienti ristretti, cercando di continuare a creare anche in assenza di input esterni. Qualcuno non ce l’ha fatta, altri invece sono riusciti a creare capolavori, esattamente come è successo a Chiharu Shiota

L’artista giapponese con base a Berlino di cui seguiamo il lavoro da tempo è conosciuta soprattutto per le sue immense installazioni fatte di fili rossi, neri e bianchi che riempiono intere sale e stanze di gallerie e palazzi. Non potendo realizzare opere del genere, Chiharu è stata costretta a confrontarsi con spazi più limitati, come casa sua, e focalizzare il suo estro creativo su qualcosa di più piccolo. È così che è nata l’idea per “Living Inside”, la personale di Chiharu Shiota in mostra alla Galerie Templon di Bruxelles fino al 24 luglio

L’artista ha lavorato su mobili e oggetti d’arredo in miniatura, legandoli e unendoli con il suo classico filo rosso. Il lavoro vuole mostrare e far riflettere lo spettatore sul legame tra le persone e i luoghi in cui vivono, tra noi e gli oggetti che fanno parte della nostra quotidianità e che in quest’ultimo periodo abbiamo riscoperto, cambiato o apprezzato. 

Leggi anche: “I hope …”, l’ultima installazione di Chiharu Shiota

Legando tutto saldamente insieme, però, Chiharu Shiota continua ad esplorare un tema centrale della sua produzione artistica, quello dell’immobilità, del silenzio, dell’incertezza del domani. 

Oltre alle piccole miniature, in mostra alla Galerie Templon sono esposti anche alcuni disegni realizzati da Chiharu proprio durante il periodo di lockdown. Scopri qui sotto alcune foto della mostra e segui l’artista su Instagram per non perderti le sue prossime opere. 

Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
Living Inside Chiharu Shiota | Collater.al-001
Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota
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Living Inside: l’ambiente domestico secondo Chiharu Shiota
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