Martin Andersen: i fan del Tottenham Hotspur

Martin Andersen: i fan del Tottenham Hotspur

Claudia Fuggetti · 1 mese fa · Photography

Il lavoro del fotografo Martin Andersen ritrae con grande ironia il mondo dei fan del Tottenham Hotspur. Il progetto ha richiesto del tempo, in modo da aver un punto di vista autentico:

Volevo avvicinarmi alle persone che stavo fotografando. Una cosa è essere un tifoso di calcio, un’altra è far parte dei diversi gruppi di persone che stai fotografando.

Si susseguono scene epiche, volti britannici fortemente espressivi, si può quasi sentire l’adrenalina del sentimento che unisce i tifosi, esplosiva ed inarrestabile. Martin ha iniziato con una telecamera in mano, catturando l’atmosfera che si respira per strada e nei pub durante le partite. Dopo tre anni però si è reso conto davvero di ciò che stava facendo. Stava cominciando a documentare un pezzo di storia: le ultime stagioni al White Hart Lane nel giugno 2017, prima che il club fosse demolito per ricostruire un nuovo stadio, che è quello che ora potrebbe essere definito “più commerciale” e, naturalmente, molto più grande.

Volevo celebrare i nostri tifosi – gli eroi non cantati del nostro club: i tifosi non cambiano mai alleanze, sono qui per sempre e ho sentito che dovevo documentarlo e celebrarlo. Mi è sembrato opportuno metterlo in un libro per sottolineare l’occasione – ho deciso che la nostra ultima partita a White Hard Lane avrebbe dovuto essere il punto di arrivo di questo progetto.

Non ti resta che dare un’occhiata alla nostra gallery.

Martin Andersen: i fan del Tottenham Hotspur
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Nightwalk, il progetto fotografico di Przemek Krawczykowski

Nightwalk, il progetto fotografico di Przemek Krawczykowski

Claudia Fuggetti · 1 mese fa · Photography

L’art director e fotografo polacco Przemek Krawczykowski ha relizzato un suggestivo progetto fotografico che ha il compito di immergere il pubblico nel cuore della cultura asiatica. La serie Nightwalk racconta cosa avviene durante la notte per le strade di Taipei, Taiwan, luogo in cui l’artista immortala scene street che rappresentino il più possibile la cultura locale.

Tutte le fotografie sono state scattate con la sua camera Sony SLT-6500, una macchina fotografica molto comoda e versatile per questo genere di immagini. Nightwalk parla di una città in fermento, che non sa cosa vuol dire andare a dormire:

La gente esce per strada a fare compere, mangiare al mercato, passare del tempo insieme, prima che sopraggiunga il caldo soffocante del giorno.

Qui sotto, nella nostra gallery, trovi le scene suggestive del progetto fotografico:

Nightwalk, il progetto fotografico di Przemek Krawczykowski
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Diversity You, la bellezza secondo Marta Syrko

Diversity You, la bellezza secondo Marta Syrko

Claudia Fuggetti · 1 mese fa · Photography

Ridefinire il concetto di bellezza oggi sembra che sia diventata una delle missioni più importanti nel panorama della fotografia contemporanea. Diversity You è il progetto di Marta Syrko modellato per ripensare al concetto di bellezza come l’interiorità che si rivela all’esterno, valorizzando l’imperfezione come tratto di originalità che ci rende umani.

Le immagini di Marta vogliono attirare l’attenzione sulla tolleranza verso coloro che sono considerati diversi e cercano di sollevare un dibattito sulla globalizzazione e l’idea condivisa del bello universale.

Le varie storie si susseguono nella loro intensità e raccontano di come una piccola differenza fisica, una malattia o i segni di un incidente possano condizionare l’esistenza e la percezione che si ha della propria immagine, in una società che non sembra vedere altro. Siamo solo quello che gli altri vogliono vedere di noi?

Dai un’occhiata alla nostra gallery e al sito dell’artista.

Diversity You, la bellezza secondo Marta Syrko
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Ultraviolet, le pose dei bagnanti immortalate da Marco Argüello

Ultraviolet, le pose dei bagnanti immortalate da Marco Argüello

Claudia Fuggetti · 1 mese fa · Photography

Marco Argüello è un fotografo originario del Texas che, dopo essersi trasferito a Miami, si è subito sentito affascinato dagli “eccentrici adoratori del sole” di South Beach. Ultraviolet è un progetto fotografico che immortala le pose bizzarre e stravaganti dei bagnanti, spesso estrapolati dalla folla. Come si evince dal titolo dell’opera, Argüello si serve della luce solare, che risulta quasi aggredire i personaggi delle sue immagini, per evidenziare in maniera paradossale l’immensa solitudine di coloro che popolano queste immense spiagge.

Tutte le immagini sono state realizzate con una macchina fotografica a pellicola, cercando di decontestualizzare ed isolare la potenza plastica di ogni personaggio, che risulta quasi una statua. Non è un caso che questi “sun addicted” risultino grotteschi: tutto ciò rientra all’interno della scelta stilistica dell’artista, che fa emergere il surrealismo complessivo delle immagini, in particolare negli scatti che vedono come protagonisti gruppi di bagnanti.

Vuoi distogliere lo sguardo ma non puoi smettere di fissare.

Il risultato è una serie d’immagini altamente voyeuristica, che ci costringe a guardare senza sentirci “colpevoli”.

Ultraviolet, le pose di bagnanti immortalate da Marco Argüello | Collater.al
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Ultraviolet, le pose dei bagnanti immortalate da Marco Argüello
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River Paintings, Gábor Nagy trasforma i paesaggi in acquerelli

River Paintings, Gábor Nagy trasforma i paesaggi in acquerelli

Giulia Guido · 1 mese fa · Photography

La natura è un infinito spettacolo, ma chiusi nelle nostre claustrofobiche città è sempre più difficile goderne la bellezza. Per fortuna c’è chi dedica anima e copro alla scoperta di luoghi lontani e, attraverso fotografie mozzafiato, riesce a restituircene tutto il fascino. 

Uno di questi è Gábor Nagy, fotografo di Budapest, che per realizzare il suo ultimo progetto fotografico dal titolo “River Paintings” si è spinto fino alla fredda Islanda. 

L’occhio di Gábor è stato catturato in special modo dai colori della terra e del paesaggio, decidendo quindi di fotografarli dall’alto. Il risultato? Una serie di scatti che ricordano degli acquerelli in cui strisce di color ottanio, ocra, celeste, grigio si amalgamano dando vita a dei pattern ipnotici. 

Lo stesso Gábor Nagy descrive River Paintings così: 

Come l’acquerello sulla tela, questi fiumi glaciali si intrecciano attraverso le Highlands islandesi. Sono sempre stato affascinato dalle forme astratte dei fiumi dei ghiacciai islandesi. I colori sono sostanze nutritive, poiché il fiume si alimenta attraverso il suolo e contribuisce alla vita dell’ecosistema. Dopo aver cercato nuovi pattern e nuovi luoghi su Google Earth per diversi mesi prima delle mie missioni, è sempre bello vedere finalmente queste forme straordinarie dal vivo con i miei occhi.

River Paintings, Gábor Nagy trasforma i paesaggi in acquerelli
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River Paintings, Gábor Nagy trasforma i paesaggi in acquerelli
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