Monos Sotos Studio nasce come estensione naturale di un percorso artistico che affonda le radici nella strada e si sviluppa attraverso una pratica stratificata, politica e profondamente legata al contesto urbano. Alla base dello studio c’è la figura di Monos Cωtos (pronunciato Monos Sotos), artista cresciuto nel mondo del graffiti e della street art, formatosi inizialmente in biologia all’università e successivamente all’Accademia di Belle Arti, un doppio background che continua a informare il suo approccio analitico e sistemico all’arte.

La correlazione tra l’artista e lo studio non è quindi solo nominale, ma concettuale: Monos Sotos Studios funziona come piattaforma aperta, luogo di produzione e dispositivo collettivo, capace di ospitare pratiche che vanno oltre l’autorialità individuale. Il lavoro di Monos Cωtos si muove infatti lungo una linea sottile che bilancia autobiografia e partecipazione, usando forme visive essenziali e strategie di rappresentazione che mettono in discussione dinamiche sociali, politiche e culturali osservate nel quotidiano.

Uno degli aspetti centrali della sua ricerca è il recupero di spazi industriali abbandonati attraverso interventi artistici condivisi, una strategia underground che risponde alle limitazioni imposte dal contesto sociale ed economico contemporaneo. In questo senso, l’arte diventa strumento di riappropriazione e riscrittura dello spazio pubblico. Emblematico è il progetto collettivo Peramo, realizzato nel giugno 2023: un intervento su larga scala che ha coinvolto oltre 20 artisti, con più di 70 murales distribuiti su 4.000 metri quadrati all’interno di una fabbrica dismessa a circa 30 chilometri da Atene. Un’azione corale che trasforma un non-luogo in archivio visivo e politico.


I murales e i dipinti di Monos Cωtos sono quasi sempre di grande formato e giocati su una palette acromatica, scelta che amplifica il peso simbolico delle immagini. Le superfici diventano spazi di sedimentazione della memoria, dove ricordi politici e sociali si intrecciano a narrazioni personali, mettendo in crisi la separazione tra sfera privata e pubblica. Le figure, spesso sospese e frammentarie, sembrano emergere da un tempo indefinito, parlando tanto del passato quanto delle tensioni del presente.

Monos Cωtos vive e lavora ad Atene, una città che non è semplice sfondo ma materia viva del suo lavoro, costantemente attraversata da crisi, trasformazioni e resistenze. Monos Sotos Studio si inserisce in questo paesaggio come organismo fluido, capace di connettere pratiche artistiche, comunità temporanee e spazi dimenticati. Un progetto che riflette una visione dell’arte come atto collettivo e politico, più che come oggetto finito.

