«Kids toys, adult issues», giocattoli per bambini, problemi da adulti. La bio di @shampoooty riassume perfettamente il concept dietro queste creazioni geniali. Esilaranti da un lato, drammatiche dall’altro. L’estetica rispecchia totalmente quella dei giocattoli per bambini, ma il contenuto descrive le nostre vite, quelle degli adulti. Dall’ossessione per il lavoro ai vizi, passando per le perversioni e le dipendenze. In qualche modo Andy Sahlstrom, l’artista dietro questo progetto, sottolinea l’abitudine sociale di far conoscere precocemente il mondo degli adulti ai bambini, imponendogli la voglia di diventare grandi per costruire una propria carriera. Ancor più drammatica è la vicinanza sempre più corta tra il mondo infantile e quello adulto, una distanza che si accorcia sempre di più provocando non poche difficoltà negli adulti di domani. Bambini che non riescono più a essere tali ma che desiderano assomigliare a qualche personaggio famoso visto in TV o sui social. Con shampoooty, Sahlstom mette in evidenza la drammaticità di questa dinamica, ormai così difficile da maneggiare per gli stessi genitori che, d’altro canto, sono attratti dall’estetica pop e dal linguaggio irriverente del brand, sempre più in crescita.












Courtesy Shampoooty
