Con il progetto Moulding il fotografo Prue Stent e l’artista Honey Long esplorano attraverso le immagini di corpi fluidi e sinuosi l’ambiguità della rappresentazione.
Figure avvolte da tessuti che le comprimono e le allungano, giocano con l’idea della forma classica, scardinandola e rendendola dinamica, transitoria e ambigua. Un progetto che ricorda in parte l’opera Forme uniche della continuità nello spazio dello scultore Boccioni, rappresentazione simbolica del movimento della fluidità che respingeva la scultura tradizionale.
Il materiale che avvolge i corpi li espande e li priva di peso, nascondendo al contempo le forme e la loro identità. Costrette e soffocate, le figure però vengono allo stesso tempo liberate in una dimensione alternativa di sogno e immaterialità.
Come in Soft Tissue tutto è accennato e lasciato allo sguardo dello spettatore.










