Murmure è il nome dietro il quale si celano i nomi di Paul Ressencourt e Simon Roché, rispettivamente direttore artistico e direttore tecnico. Si tratta di un duo artistico che con opere d’arte pubblica denuncia le contraddizioni della società contemporanea e far luce su argomenti legati all’attualità.
È così che nasce il progetto Garb-age, un progetto che punta a sensibilizzare il pubblico sulla sempre crescente crisi climatica. Murmure sembra abbia deciso di farlo attraverso un oggetto che opera dopo opera si è trasformato in vero e proprio simbolo di questa lotta al cambiamento climatico: il sacco nero della spazzatura.
La scelta di questo oggetto ha portato il duo a realizzare esclusivamente opere in bianco e nero, facendo risaltare la superficie plastica dei sacchi attraverso giochi di luci e ombre e giocando con il chiaroscuro.
Nelle opere di Murmure, dai disegni a matita ai grandi murale, questi sacchi diventano letteralmente qualsiasi cosa, prendono la forma di una balena, di un uccello, sostituiscono piccioni o cuscini, finendo addirittura per coprire i volti di due amanti. Come gli effetti del cambiamento climatico, pronti a sommergerci tutti senza alcuna distinzione, i sacchi della spazzatura di Murmure non risparmiano nessuno.












