Art Un Natale in controtendenza in Valle d’Itria con MusicaLucis
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Un Natale in controtendenza in Valle d’Itria con MusicaLucis

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Giorgia Massari

Con la sua terza edizione, MusicaLucis torna in Valle d’Itria. Un festival che unisce arte, musica e intrattenimento coinvolgendo le città di Fasano, Ostuni e Locorotondo. Oltre a un palinsesto musicale ricco e internazionale, con una line up selezionata dalla direttrice artistica Veronica Palmisano (Nikaleo), anche l’arte trova il suo spazio con progetti outdoor e indoor a cura di Laura Tota. Il festival animerà le città del Tacco d’Italia dal 7 dicembre al 6 gennaio, coinvolgendo l’intero periodo natalizio. In questo senso è interessante la selezione della curatrice Laura Tota, che sceglie con attenzione artisti che vivono il Natale in controtendenza rispetto al clima romantico a cui siamo abituati. Stiamo parlando dei lavori di Luci di Merda (di cui abbiamo già parlato qui), dell’illustratrice PAMCOC, della fotografa Laura Baiardini e delle pagine Instagram PandinineiPaesini e Salento Death Valley. Scopriamo qualcosa di più sui loro progetti.

Luci di Merda

Luci di Merda @Giulia Ferrara

Luci di Merda, una pagina che spopola su Instagram, ragiona sul concetto di balcone inteso come confine tra privato e pubblico, dove la privacy si mescola alla voglia di mostrarsi. Durante il Natale, i balconi diventano spettacolari con decorazioni luminose che vanno dall’eclettico al kitsch. Questo fenomeno sociale è raccolto su Instagram da Luci di Merda, che celebra l’eccesso e l’ironia delle decorazioni natalizie. Le foto, spesso di bassa qualità, catturano balconi decorati in modo maldestro o eccessivo, diventando un modo per condividere la gioia natalizia senza pretese artistiche. Palazzo Tanzarella ospiterà un evento per esaltare queste decorazioni eccentriche in compagnia di Luci di Merda.

PAMCOC

Ogni anno, durante il periodo natalizio, le famiglie si riuniscono in nome di una riconciliazione che sembra riservata solo a quel momento. I rituali convenzionali e le frasi di circostanza diventano un modo per sospendere tensioni e conflitti che altrimenti permeano il resto dell’anno. L’artista visiva PAMCOC, in questa edizione di Musica Lucis, esprime ironicamente e senza filtri queste convenzioni natalizie attraverso frasi dissacranti, offrendo una visione autentica e schietta di un periodo spesso idealizzato. I suoi pensieri sinceri e contrastanti sottolineano come queste situazioni, pur tra alti e bassi emotivi, siano una costante nelle nostre vite, simili alle decorazioni di un albero di Natale che finalmente riflette la realtà delle festività più lunghe dell’anno.

Pandini nei Paesini

Il progetto Instagram @pandinineipaesini, presenta per la prima volta una selezione di foto degli utenti ambientate in Puglia. Con oltre 64 K follower, il progetto esprime un amore per la vita nei borghi che altrimenti potrebbero diventare solo destinazioni turistiche. Questo progetto si concentra sulla Fiat Panda degli anni ’80, un’icona che conserva un’identità forte e sfida i moderni standard tecnologici e di design. La Panda diventa così un simbolo di un romanticismo legato alla classe operaia. Durante l’evento Musica Lucis, a Locorotondo sono esposte otto fotografie raccolte nel tempo da Vittorio, il fondatore del progetto, accompagnate da storie dei luoghi e delle auto ritratte, offrendo al pubblico un viaggio attraverso la regione pugliese. Queste foto amatoriali catturano una quotidianità che scorre seguendo i ritmi autentici della vita, lontane dai cliché iconici associati alla Puglia.

Salento Death Valley

Il progetto Salento Death Valley del fotografo Gabriele Albergo svela una Puglia poco conosciuta e nascosta, lontana dalle immagini stereotipate e dai racconti patinati che spesso la caratterizzano. Questa serie fotografica evidenzia un lato oscuro e inedito della regione, esplorando il sottile confine tra sacro e profano, pubblico e privato. Albergo si concentra sulle peculiarità quotidiane, ironizzando e smontando l’ordinario per renderlo perturbante. Lontano dal glamour turistico, questo progetto mostra una Puglia autentica, una realtà che vive indipendentemente dagli sguardi esterni. Attraverso un approccio dissacrante, Albergo svela la devozione e il folklore che si mescolano, sfiorando il confine tra venerazione e banalità, tra superstizione e quotidiano. Le sue foto, pubblicate su varie testate, offrono uno sguardo insolito e provocatorio sulla vita nella provincia di Lecce, sfidando i cliché e mettendo in luce aspetti inaspettati della cultura e della quotidianità pugliese.

Laura Baiardini

Laura Baiardini, fotografa esperta in still life e fashion photography, mostra un lato insolito delle festività natalizie attraverso immagini cariche di psicodrammi e contraddizioni. Per alcuni, il Natale diventa un impegno da spuntare dalla lista delle cose da fare, piuttosto che un momento di gioia. Baiardini crea scene surreali e pop, con tavole imbandite, regali eccentrici e una tavolozza di colori vivaci. I suoi set fotografici sembrano incarnare il Natale come se fosse un set cinematografico, con ogni oggetto accuratamente posizionato per raccontare storie precise e trasmettere precise sensazioni. In questo contesto, resistere diventa fondamentale, e l’unico modo per sopravvivere a questa rappresentazione del periodo festivo sembra essere abbandonare i cliché e i buonismi associati al Natale.

Rimani aggiornato sul festival seguendo la pagina Instagram @musicalucis_festival

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Scritto da Giorgia Massari

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