Movimento Gallery presenta UNDATED, la nuova collezione di tavoli in marmo firmata da Naessi Studio, un progetto che sospende il design in un tempo indefinito, dove lo stile contemporaneo e la memoria archetipica convivono senza frizioni. Tre modelli, uno rettangolare, uno ovale e uno rotondo, trasformano il marmo in un linguaggio essenziale che dialoga con la scultura più che con l’arredo.



Le doppie gambe cilindriche definiscono una struttura rigorosa e allo stesso tempo sollevata, un ritmo di pieni e vuoti che affiora anche sulla superficie del piano, come traccia dell’origine del pezzo. Per Eleonora Carbone e Alessandro D’Angeli, i fondatori di Naessi Studio, la forma nasce dall’ascolto della materia: il travertino e l’arabescato orobico grigio guidano il gesto, restituendo un’idea di solidità meditativa e di continuità con la storia della pietra.

Il nome UNDATED rimanda a una temporalità aperta, oggetti che non appartengono a un’epoca specifica ma portano nelle proporzioni un’eco di architetture antiche reinterpretate nel presente. È una riflessione sulla permanenza della forma e sul modo in cui la materia custodisce il passaggio del tempo.

Per Movimento Gallery, che vede nel collectible design un terreno di ricerca e narrazione, la collaborazione con Naessi Studio è un incontro naturale. «UNDATED apre uno spazio di riflessione sul senso del design oggi», racconta il co-founder Salvatore Morales, riconoscendo nel progetto un linguaggio autentico e una profondità progettuale rara. Così UNDATED diventa più di una collezione: una presenza silenziosa che non cerca la perfezione, ma la verità della materia, riportando frammenti di antichità a vivere nel nostro presente.




