Tra le nuove proposte della musica italiana ci sono così tanti progetti nuovi che si ha l’imbarazzo della scelta. Sicuramente da segnalare c’è però quello di Nahaze, al secolo Nathalie Hazel Intelligente, una ragazza classe ’01 con un futuro che sembra riservarci belle sorprese. Con padre di Matera e madre inglese (Gloucester), ha rilasciato il 24 giugno il suo nuovo singolo “Certe Sere” (prodotto da Merk & Kremont) per Elektra Records. All’ascolto si presenta come un brano pop ben orchestrato, sicuramente pieno di vibes estive. Molto probabilmente sentiremo ancora parlare di lei in futuro. Collater.al ha deciso di farle qualche domanda in occasione della sua nuova release:

Ciao Nathalie! Partiamo subito parlando del tuo nuovo singolo. “Certe Sere” è un pezzo prezioso e fresco, potenziale soundtrack di quest’estate. Cosa ti ha ispirato nella sua scrittura?
Ciao! L’ispirazione principale nella scrittura di Certe Sere viene dall’immagine di un percorso, di un tragitto che due persone si trovano a compiere, da qui l’immagine della macchina, e delle indicazioni (sinistra, destra, dritto) che hanno come meta la calma.
Nella tua musica, anche nei pezzi pubblicati prima di “Certe Sere”, è lampante l’importanza del tuo essere bilingue. Questo tuo lato in che modo influenza ciò che scrivi? Arriveranno altri pezzi in inglese?
La conoscenza dell’inglese sicuramente influenza la mia scrittura, soprattutto per il fatto che con l’inglese mi risulta più facile trovare le linee melodiche sulle quali poi adatto il testo. La presenza di un vocabolario più vasto, e dunque la possibilità di scrivere un testo bilingue, rende più semplice esprimermi. Sicuramente arriveranno altri brani in inglese!

Lavorare con il duo Merk & Kremont è sicuramente stata una bella esperienza. Raccontaci un po’ com’è andata.
Lavorare con Merk & Kremont è stata una bellissima esperienza. Sono due ragazzi molto simpatici, amichevoli ma anche professionali, con cui è stato molto immediato lavorare e creare un bel clima in studio.
Quali artisti ti hanno musicalmente formato nella tua vita? Elencane qualcuno.
Nel corso della mia vita parecchi artisti hanno avuto un impatto forte su di me. In generale la musica pop mi ha sempre accompagnato, soprattutto quella di Rihanna, Britney Spears, Lady Gaga, Beyoncé. Le influenze però sono tante: Pink Floyd, Queen, SOAD e molto altro. Eminem lo ascoltavo parecchio come altri rapper, anche italiani. Al momento gli artisti che mi influenzano di più sono Doja Cat, Coi Leray, Travis Scott etc.
“Certe Sere”, nonostante suoni come un pezzo pop e dreamy, è circondato da un velo di emotività che fa riferimento alla classica nostalgia notturna. Invece qual è per te il tipo di serata ideale?
Il mio tipo di serata ideale è sicuramente vicino al mare con la giusta compagnia, magari un concerto, un po’ di birre e tanta musica.
