La mostra di Neïl Beloufa al Pirelli Hangar Bicocca

La mostra di Neïl Beloufa al Pirelli Hangar Bicocca

Giulia Guido · 2 settimane fa · Art

Piano piano le attività di musei e gallerie stanno finalmente riprendendo il loro corso e Pirelli Hangar Bicocca riapre le porte al pubblico con la mostra “Digital Mourning” di Neïl Beloufa

MOSTRA:
“Digital Mourning” di Neïl Beloufa
DOVE:
Pirelli Hangar Bicocca, Via Chiese 2, Milano
QUANDO:
17 FEB – 18 LUG

Classe 1985, Neïl Beloufa è un artista franco-algerino, nato a Parigi, e personalità di spicco dell’arte contemporanea. La sua ricerca e la sua produzione cercano di analizzare e rappresentare la società contemporanea, per questo motivo le sue installazioni adottano un linguaggio comprensibile allo spettatore di oggi, utilizzando video, lungometraggi, sculture e installazioni tecnologicamente complesse che rimandano immediatamente all’universo dei videogiochi, di internet o dei reality.

Courtesy Pirelli HangarBicocca, Milano
Foto: Agostino Osio

Digital Mourning”, che inaugura oggi e rimarrà visitabile fino al 18 luglio, è la prima grande personale in Italia dedicata a Neïl Beloufa. Il titolo, che unisce le parole “digital” ovvero “digitale” e “mourning” ossia “lutto”, svela già qualcosa sulla mostra che affronterà uno dei temi che caratterizzano la nostra società: il ruolo della tecnologia, che paradossalmente viene usata per comprendere meglio la vita, simulandola e ricreandola.  

Entrando nello spazio dello Shed di Pirelli HangarBicocca, che è stato ripensato come un “parco divertimenti”, lo spettatore viene accompagnato alla scoperta di diverse attrazioni, sculture e installazioni che lo invitano a riflettere su tematiche legate all’attualità, al presente. La messa in discussione delle convinzioni è sempre stata l’obiettivo dell’opera di Neïl Beloufa.

In occasione della mostra, Pirelli HangarBicocca è partner della prima monografia mai realizzata sull’artista, edita dalla casa editrice parigina After 8 Books e disegnata da Oliver Lebrun. 

Inoltre, “Digital Mourning” è una tappa fondamentale per prepararsi a “The Moral of the Story”, un progetto di Neïl Beloufa in collaborazione con la Fondazione Henraux  che sarà composto da quattro installazioni inedite esposte nell’anfiteatro dell’Apple Store in Piazza Liberty a Milano. 

Visitate il sito di Pirelli Hangar Bicocca per scoprire tutte le info utili per visitare la mostra. 

La mostra di Neïl Beloufa al Pirelli Hangar Bicocca
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 4 ore fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @to.street, @caterina_cantu, @martinacuscuna, @veber.photos, @littlejos_, @ivananoto_, @elaverre, @radekzawadzki, @tonepantone, @fotopabo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
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Margaret Durow e la fotografia come cura

Margaret Durow e la fotografia come cura

Giulia Guido · 2 ore fa · Photography

Lontano dalla East e dalla West Coast, viaggiando verso il centro degli Stati Uniti e lasciandosi alle spalle città come New York, Washington o San Francisco, è possibile scoprire un’altra America. Margaret Durow ci porta a passeggio tra il Wisconsin e i suoi suggestivi paesaggi. 

Classe 1989, Margaret Durow è una fotografa che ha iniziato a scattare da adolescente immortalando le giornate trascorse con gli amici. Poi l’obiettivo della sua macchina fotografica ha iniziato a posarsi su altro: su ciò che la circondava, ma anche lei se stessa. 

Scorrendo il suo profilo Instagram o visitando il suo sito possiamo infatti notare come foto di tramonti e di infiniti campi d’erba si alternano a quelle del suo copro fragile ma indistruttibile. Margaret utilizza il mezzo fotografico per raccontare la sua storia, gli stati d’animo che prova, cercando di entrare in empatia con lo spettatore. 

Quando Margaret Durow aveva 5 anni le è stato trovato un tumore benigno alla spina dorsale. Le diverse operazione alle quali si è dovuta sottoporre hanno segnato la sua esistenza e il suo corpo, e oggi ci mostra le cicatrici sulla sua pelle per raccontarci cosa prova sotto quelle stesse cicatrici. 

Margaret Durow

Margaret imprime i suoi stati d’animo e noi non possiamo fare altro che lasciarci trasportare dai suoi scatti: in punta di piedi diventiamo testimoni della sua vita, il suo corpo diventa il nostro e il sollievo che proviamo guardando i paesaggi che fotografa non potrebbe essere più vero. 

Leggi anche: La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Noi abbiamo selezionato solo alcuni scatti di Margaret Durow, ma seguitela su Instagram e visitate il suo sito per non perdervi i suoi prossimi lavori.

Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow
Margaret Durow e la fotografia come cura
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La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Giulia Guido · 2 giorni fa · Photography

Classe 1980, Alberto Polo Iañez vive a Barcellona ma l’isola di Palma di Maiorca, dove è nato, fa ancora parte di lui e soprattutto dei suoi lavori. 

Alberto ha cominciato a fotografare da adolescente, approcciandosi alla fotografia analogica in un periodo in cui il digitale stava letteralmente spopolando, e nei suoi lavori possiamo rivivere l’atmosfera che si respira sulla sua isola natale. 

I paesaggi incontaminati, la natura che si spinge fino alla spiaggia, la calma e la tranquillità tipiche dei luoghi che non hanno mai conosciuto il caos cittadino. Ma un elemento più di tutti gli altri ha influenzato e continua a influenzare il suo stile: la luce

La luce calda che accoglie chi visita Palma de Mallorca e che caratterizza la vita di chi ci vive tutto l’anno è la protagonista indiscussa degli scatti di Alberto Polo Iañez. Dai paesaggi a un vaso di fiori appoggiato su un tavolo, fino alle ragazze che che fotografa sono avvolti da fasci di luce dorati che riportano la nostra mente all’estate. 

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Inoltre, le ragazze nude catturate nell’intimità della loro casa mentre scrutano fuori dalla finestra sembrano ricongiungersi alla natura, come quando facciamo il primo bagno della stagione estiva o ci perdiamo in un bosco e sentiamo finalmente di essere nel posto giusto, liberi. 

Lasciati trasportare dalla bellezza degli scatti di Alberto Polo Iañez e seguilo su Instagram per non perderti i suoi prossimi lavori. 

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
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Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Federica Cimorelli · 3 giorni fa · Photography

Vivere in un costante stato di divenire, è così che Bobby Mandrup – fotografo danese classe 1985 – si descrive al pubblico che lo segue. Noi non possiamo proprio contraddirlo, d’altro canto la sua fotografia sembra cucita esattamente intorno a queste parole. 

Bobby Mandrup scatta principalmente ritratti e lo fa quasi come un pittore.
I suoi scatti analogici sono immediati e intimi, si avvicinano alla figura umana con emozione e imprevedibilità e riescono a catturarne ogni sentimento e ogni sfumatura.

Non mi piacciono gli scatti costruiti in una scena, li trovo sprecati. Per me fotografare è come mostrare l’individualità di ogni momento fugace.

Guardando le sue fotografie nel complesso si riesce a costruire un tragitto simile e complementare ad ogni immagine. Bobby ricerca i difetti dei soggetti che immortala, cattura la vita imprevedibile di ogni persona e disegna un mondo imperfetto, caotico e disturbante.

Leggi anche: Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
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