Design Come si dimostra che la carta non è morta?
Designgraphic design

Come si dimostra che la carta non è morta?

-
Anna Frattini

È dal 2009 che esiste Newspaper Club – una realtà scozzese che supporta designer, brand e creativi nel realizzare pubblicazioni su carta stampata, anche a tiratura limitata. Il cuore del progetto è il design: ogni dettaglio — formato, carta, layout, margini — è studiato per valorizzare il contenuto con un’estetica forte e riconoscibile.

Recentemente Newspaper Club ha fatto un passo più ambizioso lanciando The Printing Press, il suo primo giornale autoprodotto. Un tabloid in cui racconta, attraverso interviste e articoli, come designer e brand reinterpretano la stampa. Questa pubblicazione in formato tabloid esplora il rinnovato interesse per i giornali come strumenti efficaci di branding e narrazione. Al suo interno, i lettori troveranno quindi approfondimenti su come i brand contemporanei stiano riscoprendo la stampa, con interviste a professionosti di settore.

Ma non si è fermato al contenuto: The Printing Press è stato accompagnato da una campagna d’impatto. Billboard in giro per il Regno Unito e un takeover al chiosco di News & Coffee fuori Holborn Station, dove veniva distribuita gratuitamente con caffè offerto ai primi 20 presi tra il 3 e oggi, 17 giugno.

Qualcosa in più su Newspaper Club

Chi sceglie Newspaper Club sa di avere a disposizione tre formati — mini, tabloid e broadsheet — e template pronti per Canva o InDesign, pensati per offrire un design professionale anche a chi non parte da zero. E se si vuole sperimentare, si può costruire un’estetica su misura. Il contrasto tra fascino vintage e metodo contemporaneo è evidente: si carica un PDF online, si verifica con un’anteprima digitale e si stampa su carta newsprint, il tutto con spedizioni internazionali. Il risultato? Un oggetto concreto, da sfogliare, che dà valore al progetto.

Perfetto per brand, illustratori e agenzie che vogliono un risultato visivo potente, The Printing Press dimostra come Newspaper Club non sia solo uno stampatore, ma un narratore di design su carta. Fa diventare la stampa — appunto — sexy, desiderabile, parte integrante dell’oggetto e non solo il suo supporto.

Leggi anche: RAKI e la nostalgia nella pop art

Designgraphic design
Scritto da Anna Frattini

Editor's Picks

x
Ascolta su