Nike guarda al futuro di Air Max con Air Works, un nuovo programma di ricerca, sviluppo e design che riunisce una generazione emergente di creativi provenienti da alcune delle città più influenti al mondo. Da Pechino a Londra, da Mumbai a Tokyo, otto designer locali sono stati invitati a collaborare con Nike per immaginare nuove interpretazioni della tecnologia Air, partendo dalle proprie esperienze culturali e dalle community di appartenenza.

Il progetto prende forma presso il quartier generale Nike di Beaverton, in Oregon, dove i designer lavoreranno a stretto contatto con mentor, ingegneri e team creativi del brand. L’obiettivo non è solo progettare nuove sneakers, ma sviluppare visioni capaci di ridefinire il linguaggio di Air Max attraverso prospettive contemporanee. Il programma si presenta infatti come un laboratorio creativo globale, in cui ricerca tecnologica e cultura urbana si incontrano per dare vita a nuove forme di espressione.

Durante il percorso, i partecipanti avranno accesso alle strutture più avanzate di Nike, confrontandosi direttamente con l’eredità di oltre quarant’anni di innovazione Air. Un’immersione completa nella storia del brand, che diventa il punto di partenza per sperimentare nuove silhouette, materiali e processi produttivi. I modelli sviluppati saranno stampati in 3D in collaborazione con Zellerfeld, sottolineando la volontà di esplorare nuove possibilità produttive e aprire a un design più libero e sperimentale.

Air Works non si limita alla fase di progettazione. Ogni designer lancerà infatti una versione friends & family in edizione limitata della propria Air Max, pensata per essere condivisa e celebrata all’interno delle rispettive community nel corso dell’anno successivo, fino ad arrivare all’Air Max Day 2027. Un approccio che mette al centro le persone e le culture locali, trasformando il prodotto finale in un’estensione diretta delle storie e delle identità da cui nasce.
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