I Nirvana denunciano Marc Jacobs per aver copiato lo smiley della band

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3 Gennaio 2019

Gli avvocati della band hanno sporto denuncia contro lo stilista per aver riprodotto, senza autorizzazione, l'iconico smiley.

Mentre ci chiediamo cosa aspettarci da questo nuovo anno, quale orientamento e tendenze ci riserverà l’industria della moda, la prima che sembra non stancare è la violazione di copyright, un trend lanciato e portato avanti da Balenciaga negli ultimi anni (per saperne di più leggi qui).

L’ultimo brand ad essere stato citato in causa è Marc Jacobs, per sua capsule collection Resort 2019 ‘Marc Jacobs Redux’. Gli avvocati dei Nirvana infatti hanno sporto denuncia per l’uso non autorizzato dell’iconico logo con lo smiley face disegnato da Kurt Cobain nel 1991, che è stato sottoposto alla protezione di copyright l’anno dopo nel 1992. È proprio questo uno degli argomenti principali della denuncia “i Nirvana hanno usato quel design protetto dal copyright e il logo costantemente dal 1992 per identificarlo con la loro musica”, dichiarano a Forbes, sottolineando che “una significante parte del pubblico consumatore assume che tutti i beni o i servizi che portano il logo siano sostenuti o associati ai Nirvana”.

Nel caso in questione, l’iconico smiley face che rappresenta il Grunge è stato modificato sostituendo alle X sugli occhi le iniziali dello stilista M e J, e mettendo la scritta HEAVEN al posto di NIRVANA.

I Nirvana sporgono causa contro Marc Jacobs per aver copiato lo smiley della band | Collater.al

I Nirvana sporgono causa contro Marc Jacobs per aver copiato lo smiley della band | Collater.al

La collezione, originariamente disegnata dallo stilista per il brand Perry Ellis nel 1993, non era mai entrata tra le grazie dei membri della band; basti pensare che quando Marc Jacobs mandò il campionario a Kurt Cobain e Courtney Love, i due gli diedero fuoco (per saperne di più leggi qui).

A Marc Jacobs piace il Grunge, ma al popolo Grunge Marc Jacobs non piace affatto. Infastiditi dall’appropriazione della loro identità, i Nirvana argomentano la loro causa aggiungendo che l’intera campagna marketing per la collezione include riferimenti alla band, come l’uso dei loro testi nelle pubblicità. La band definisce il comportamento dello stilista “oppressivo, fraudolento, e malizioso”, accusandolo di avergli arrecato “danni irreparabili” all’immagine del brand e chiedendo perciò il decreto ingiuntivo e il risarcimento monetario dei danni.

Ad oggi, non ci sono state risposte ufficiali da parte di Marc Jacobs, l’unico suo commento a riguardo è stato espresso tramite questo post instagram.

 

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My sentiments exactly. @ositalheme #onvacation #nostress #noanger #justpeaceandquiet #gratefulnothateful #lovelovelove

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Testo di Enrica Miller

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