Il 15 aprile 2019 le immagini della cattedrale parigina di Notre-Dame in fiamme sconvolsero il mondo intero. Dopo quasi tre anni dal tragico incidente, gli organizzatori hanno stimato una data nella quale il monumento potrà riaprire al pubblico: dicembre 2024, presumibilmente l’8 dicembre 2024, in occasione della festa dell’Immacolata Concezione.
Il gioiello gotico medievale ha richiesto quasi 200 anni di lavori, dal 1163 al 1345, subendo nel corso dei secoli interventi di arricchimento come la famosa guglia di Viollet-Le-Duc del 1844, distrutta nell’incendio, così come l’intera struttura, lasciando intatta solo la facciata e le due torri. Attualmente i visitatori possono visitare la piazza e la cripta sotterranea, oltre ad ammirare la bellissima facciata, sempre illuminata durante la notte.
Luogo di incoronazione di Napoleone e patrimonio dell’Unesco dal 1991, la cattedrale parigina tornerà presto al suo antico splendore. I lavori di ricostruzione sono iniziati nel 2022 e si atterranno fedelmente alla forma originale con interventi di modernizzazione solo all’interno ai fini di conservazione, includendo la piantumazione di più vegetazione nell’area circostante. A documentare l’incendio e gli attuali lavori di ricostruzione e di restauro è la mostra che inaugurerà il 14 marzo 2023 nella cripta sotterranea della cattedrale e rimarrà aperta fino al 29 aprile 2024. Dal titolo “Notre-Dame de Paris: Nel cuore del cantiere”, l’esposizione ripercorre la storia di Notre-Dame e tra gli oggetti esposti saranno presenti anche i resti carbonizzati dell’incendio del 2019.
