Dal lunedì alla domenica in una notte, intervista a BLUEM

Dal lunedì alla domenica in una notte, intervista a BLUEM

Emanuele D'Angelo · 3 settimane fa · Music

Un sound arcaico e lunare, scarno ma potente ed evocativo. Un universo creativo immerso in un’oscurità avvolgente, con lo sguardo volto alla Sardegna, quella più ancestrale e pura. Oggi siamo qui per parlarvi di NOTTE, il primo album in italiano di BLUEM, al secolo Chiara Floris, cantautrice e produttrice sarda con base a Londra.

“NOTTE” è un album magico che si muove in un arco temporale ben preciso, dal lunedì alla domenica, ma è anche un tributo alla notte, un momento mistico e prolifico in cui BLUEM si trova completamente a suo agio.

Un album pieno di seconde voci, testi personali capaci di raccontare sentimenti profondi e dolorosi, beat morbidi e intrecci di percussioni, produzioni tanto minimali quanto intense, voci registrate che si intrecciano alle parti melodiche amplificandone l’energia.

BLUEM

Noi abbiamo fatto quattro chiacchiere con lei per approfondire ancor di più i suoi nuovi sette brani dal sound unico che affiancano e accompagnano parole intense e a tratti laceranti, che ripercorrono rapporti tossici e relazioni deterioriate.

Ciao Chiara! Giusto per conoscerti meglio, da dove arriva il tuo nome d’arte?

In realtà è un nome che ho scelto tantissimi anni fa, legato a un vecchio progetto di quando ancora cantavo in inglese e non l’ho mai cambiato. Viene da “Blue Moon”, la canzone cantata Billie Holiday di cui sono ossessionata, ho studiato jazz, amo questo genere e viene da quello.
Volevo chiamarmi proprio “Blue Moon” ma era già stato preso, anche se poi si è scoperto che già c’è qualcuno che si chiama Bluem, un casino insomma
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“Notte” è un progetto ben strutturato, con una logica ben precisa e capace di attirare fin da subito le attenzioni su di sé. Un album che va dal “lunedì” alla “domenica”, una settimana di musica che poi è racchiusa in una notte. Ci spieghi un po’ come l’hai pensato? 

Sì, in realtà la risposta penso sia più banale di quella che vorrebbe sentire la gente, perché io quest’album l’ho scritto in una settimana, scrivendo un pezzo al giorno, per cui di fatto è nato così. A ogni titolo corrisponde un giorno della settimana, dovevano essere provvisori ma poi ho deciso di lasciare tutto così. Era un periodo un po’ complesso per cui ho preso una settimana di ferie dal lavoro e mi sono messa in testa che ogni giorno di quella settimana avrei fatto un brano. Poi si chiama “Notte” perché generalmente scrivo di notte, mi mette più tranquillità.

Un album che si intreccia e si fonde con la Sardegna, regione in cui sei nata e a cui sei molto legata. E si vede anche dalla cover che hai scelto, ci racconti di questo legame?

Musicalmente non avevo pensato di fare qualcosa legato alla mia isola, infatti se ci sono delle influenze sono cose che sono arrivate inconsciamente, non avevo quell’intenzione. Però era un periodo in cui ero molto nostalgica, e visto che il disco era in italiano e per me la Sardegna è tutto, ho deciso di inserire queste cartoline di signore sarde, che tutt’ora ho in camera, realizzate da un’amica di mia madre come cover di ogni pezzo. Mentre facevo il disco mi capitava di vederle, di osservarle per un po’ e da lì ho iniziato a pensare di costruire un immaginario incentrato sulla Sardegna, dedicato un po’ anche alla memoria delle mie nonne. Per cui le ho prima disegnate e poi ho fatto il lavoro di produzione, ricerca di costumi e le abbiamo scattate nuovamente.

BLUEM

Dai andiamo avanti e proviamo a metterti in difficoltà. Un/a artista che ti ha particolarmente ispirato o con cui fare un feat?

Ah be, aspetta, forse la gente con cui vorrei collaborare è irraggiungibile (ride). Allora è un po’ difficile, ti dico un’altra ossessione che è Frank Ocean, quindi lo cito sempre. Per me è stato fondamentale, il modo in cui scrive, in cui canta, in cui imposta le canzoni, il parlato, insomma è unico. Però collaborarci adesso, non penso, difficilino, mettiamola così. Chissà se succederà nella vita. In Italia uno di quelli che mi piace di più è Cosmo, l’ho ascolto tanto.

Adesso che è arrivato “Notte”, quali saranno i prossimi passi di BLUEM?

Guarda vorrei saperti rispondere, in realtà non lo so nemmeno io. Sicuramente continuerò qui la mia vita a Londra. Poi spero in futuro che i progetti italiani comincino ad essere ascoltati anche in Inghilterra, non dico il mio eh, in generale penso. Però mi piacerebbe avere questo tipo di apertura, poter collaborare con tutti, artisti nazionali e internazionali e fare un percorso aperto. Non mi voglio porre dei paletti per ora. Poi Londra è stata fondamentale nella mia crescita artistica, la prima canzone della mia vita l’ho scritta qui.

Chiudiamo così, un po’ simpaticamente, ma non possiamo non chiedertelo visto l’album. Giorno della settimana preferito?

Così a caso? Guarda penso sia proprio venerdì, inizia il weekend.

Allora dai non posso non chiederti il tuo ricordo legato alla traccia “Venerdì”.

Mi metti in difficoltà, perché è quella in cui c’è mia nonna che parla. A me infatti ha fatto un po’ piangere, tremenda un po’… forse meglio cambiare giorno (ride), forse meglio mercoledì, poi sono fissata con i giorni dispari.

Photo credits: Jasmine Färling

Dal lunedì alla domenica in una notte, intervista a BLUEM
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Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Giulia Guido · 5 giorni fa · Photography

Il corpo umano e l’ambiente che lo circonda si fondono in un’unica cosa negli scatti mozzafiato di Alexandre Delamadeleine

Fotografo francese nato ad Annecy, Alexandre Delamadeleine oggi vive a Parigi, ma non sono le strade trafficate e le facciate dei palazzi della città a catturare il suo sguardo. Interessato alle opere del filosofo americano Ralph Waldo Emerson, soprattutto al saggio “Nature” (1836) in cui affronta diversi temi come quello legato al significato di natura, alla bellezza, al linguaggio della natura e a come instaurare un vero rapporto con essa, Alexandre cerca di esplorare gli stessi argomenti attraverso le sue immagini. 

Nelle serie fotografiche “Balance” e “Playground” possiamo notare il suo stile e i soggetti che fotografa per esprimere il suo punto di vista e il suo pensiero. 

Si tratta di scatti in cui l’ambiente circostante, che sia una pianura, una spiaggia o una parete rocciosa, è preponderante e occupa gran parte dello spazio. All’interno di questo trova, però, sempre spazio una giovane donna della quale sono catturati i movimenti e le posizioni. Posizioni che sottolineano perfettamente come l’uomo sia ormai parte della natura, assimilato ad essa e quindi non serve più stare in piedi per dimostrare una superiorità inesistente, ma il corpo s lascia andare, cade, rotola, salta, si fonde con gli elementi che lo circondano. 

Il risultato finale consiste in scatti dalle atmosfere surreali ed eteree date da una luce che non acceca mai, ma è sempre lieve e rilassante. Guardando gli scatti di Alexandre Delamadeleine non possiamo che tirare un sospiro di sollievo, sperando prima o poi di vivere quella libertà. 

Guardate qui sotto una selezione di scatti e visitate il sito di Alexandre e seguitelo su Instagram per non perdere i suoi prossimi lavori.

“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
“Balance”
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
Photography
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
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La fotografia surreale e nostalgica di Regina

La fotografia surreale e nostalgica di Regina

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Siamo talmente abituati alla fotografia digitale che quando ci troviamo di fronte degli scatti analogici con effetti creati direttamente in camera rimaniamo stupiti e ipnotizzati. È quello che ci è successo quando abbiamo scoperto le fotografie di Regina, su Instagram come @wasitapril

Regina è una giovane ragazza di 24 anni, nata a Seefeld, in Austria e da meno di un anno trasferitasi a Parigi, luogo che le ha dato modo di sviluppare e coltivare la propria creatività e la passione per la fotografia. 

Regina ha cominciato a scattare circa due anni fa con una Canon AL-1, da allora il suo amore sia per le macchine Canon, ma soprattutto per la fotografia analogica non hanno fatto altro che crescere. 

Sebbene non sia una fotografa di professione, basta una veloce occhiata ai suoi lavori per coglierne il potenziale. Regina sidiverte sperimentando, creando effetti direttamente in macchina o sfruttando elementi naturali come le ombre, la luce o l’acqua. Che siano scatti colorati o in bianco e nero, i suoi lavori presentano sempre atmosfere surreali e hanno un non so che di nostalgico, malinconico. 

Siamo sicuri che risentiremo parlare presto di Regina, nel frattempo guardate alcuni dei suoi scatti qui sotto e seguitela su Instagram

La fotografia surreale e nostalgica di Regina
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La fotografia surreale e nostalgica di Regina
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InstHunt Special Edition – Fiori

InstHunt Special Edition – Fiori

Giordana Bonanno · 19 ore fa · Photography

InstHunt Special Edition è la raccolta fotografica delle vostre migliori foto, ideata per la prima volta seguendo un tema. Ogni mese avrà un titolo dedicato e sarete voi a darle vita attraverso i vostri scatti. 

Il tema di questo mese erano i fiori: le vere opere d’arte della natura, create con forme e colori perfetti. Esistono molti modi di fotografare questo soggetto ma diventa più interessante quando l’immaginazione prende il sopravvento sulla realtà e trasforma i fiori in veri e propri personaggi.

Restate connessi e continuate a seguire la nostra pagina Instagram @collateral.photo per scoprire il tema del prossimo numero InstHunt Special Edition. 

Be creative Be part of @collater.al

InstHunt Special Edition – Fiori
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @martinabarbon, @noemiduso, @missun.flower, @yehorova.photo, @jacopo_cerchi, @alanys.salas, @_my_perfect_little_world, @babaja_ga_, @_simonepiras_, @_barbarac__.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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