Toni freddi e intensi, volti coperti e misteriosi, sono questi gli elementi che caratterizzano gli scatti di Nsiries.
Nsiries, nome d’arte di Alessio Maria Ciacio, è un giovane siciliano che vive a Bologna laureato in Giurisprudenza. Il diritto e la legge però non sono le sue uniche passioni e guardando i suoi scatti ci viene quasi da dire per fortuna.
Artista che si occupa di fotografia, ma anche di videografia e produzione musicale, fin da piccolo Nsiries considera l’arte come una terapia per il suo benessere personale, una specie di cura per l’anima e lo spirito. Ma non è solo questo, la sua produzione fotografica, ad esempio, è anche il mezzo per esprimere sé stesso, per mettersi in contatto con il mondo e creare un legame con chi decide di perdersi nelle sue fotografie.
Non c’è un genere al quale Alessio si dedica più degli altri, i suoi scatti spaziano da ritratti a foto di paesaggi o edifici, ciò che li accomuna però è lo stile. I colori sono spesso freddi e desaturati, i soggetti catturati di spalle o con il volto nascosto e a volte fa capolino qualche elemento aggiunto in post produzione che conferisce al risultato finale un’atmosfera surreale, misteriosa e intrigante.
“Sono attratto e ispirato dal surrealismo; penso che sia interessante per generare una certa sensazione di “mistero” nell’osservatore. Il contrasto tra visibile e apparentemente visibile genera un certo tipo di interesse nell’osservatore. Una sensazione che apre le porte dell’immaginazione, disorientando il senso comune che rende le cose già pienamente visibili.”

Guardando le fotografie di Nsiries abbiamo la sensazione che da un momento all’altro debba succedere qualcosa. Qui sotto ne trovate una selezione, ma per scoprirne di più seguitelo su Instagram.












