Lo studio di architettura Bjarke Ingels ha vinto un concorso per l’ampliamento della sede storica di Audemars Piguet in Svizzera.
Situato nella cittadina di Le Brassus e immerso nel paesaggio della Vallée de Joux, il Musée Atelier Audemars Piguet è un museo, un laboratorio e un archivio per il marchio di orologi di lusso.
È tutto ospitato all’interno di un edificio a doppia spirale il cui tetto verde diventa un percorso pedonale sostenuto da una facciata di pareti di vetro curvato.
Le stanze all’interno dei suoi meandri sono anch’esse separate da pareti di vetro, permettendo una visione completa dell’edificio e dei laboratori.
Il nuovo museo che sorgerà fornirà un collegamento diretto con la rinnovata casa del fondatore, una struttura storica che è il luogo di nascita del laboratorio di orologeria AP.
Gli architetti hanno immaginato il design del museo come un’estensione metaforica di un orologio Audemars Piguet. “Si ispira ad un orologio che immagazzina ed eroga la sua energia” dice l’architetto Ingels, che si è occupato in prima persona del progetto.
“Il museo è quasi come un’opera aperta. Nulla è nascosto, tutti gli elementi che si vedono si esibiscono e fanno parte della narrazione, curvando delicatamente i cerchi concentrici”.

Aprirà al pubblico il 25 giugno, l’edificio di 25.800 metri quadrati consentirà ai visitatori di muoversi intuitivamente attraverso i suoi cerchi concentrici di spazio espositivo, introducendo la tecnica e la maestria dei 145 anni di orologeria del celebre marchio.
Inoltre ci sarà un hotel adiacente di 7.000 metri quadrati per ospitare i visitatori del centro. Attualmente in costruzione, l‘Hôtel des Horlogers dispone di cinque lastre a zig-zag che creano un percorso esterno inclinato lungo la facciata anteriore, un’allusione alle piste da sci circostanti.
Un progetto che come i noti orologi si distingue per la sua eleganza e la sua bellezza, capace di fondere innovazione e tradizione.










