NUTRIR LA ESTIMA, l’ultima opera di Jorge Rodríguez-Gerada

NUTRIR LA ESTIMA, l’ultima opera di Jorge Rodríguez-Gerada

Federica Cimorelli · 4 settimane fa · Art

In Spagna, tra i campi del comune di Estopiñán del Castillo nella comunità dell’Aragona, l’artista cubano Jorge Rodríguez-Gerada ha appena concluso i lavori della sua ultima opera d’arte. Il progetto, intitolato NUTRIR LA ESTIMA, omaggia il lavoro quotidiano della Fundación Crisálida, un’associazione di volontariato nata nel 2008 e attiva su tutto il territorio nazionale, che ad Estopiñán del Castillo accompagna le persone affette da disabilità nell’integrazione sociale e professionale.

L’opera d’arte, realizzata su un campo di grano in tre fasi, rappresenta due mani che si incontrano. Sono quelle di un bambino e di un adulto e simboleggiano il potere della collaborazione, del sostegno, dell’equilibrio del dare e del prendere e del potenziale di tutto ciò che possiamo manifestare attraverso l’azione del lavoro. 

I ragazzi della Fundación Crisálida infatti lavorano insieme in una panetteria locale cucinando pane, torte, cupcakes, croissant, panettoni e biscotti per i cittadini della zona e della regione. Le mani diventano così gli strumenti che facilitano e sostengono la vita e celebrano l’importanza del valore delle relazioni orizzontali.

– Leggi anche: “N O C O M P L Y”, Giulio Vesprini restaura il Kukà Skatepark

Non a caso, NUTRIR LA ESTIMA utilizza i materiali del terreno per prendere forma. Il grano, la terra e il compost colorano la superficie e con il passare dei mesi e delle stagioni cambieranno il loro aspetto. Da aprile a ottobre 2021 l’opera attraverserà un processo di metamorfosi trasformandosi sempre di più e generando una reale ricompensa per la comunità.  

Guarda qui il video e alcune immagini del progetto e visita il sito della fondazione per scoprire di più sul loro lavoro. 

NUTRIR LA ESTIMA, l’ultima opera di Jorge Rodríguez-Gerada
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La bellezza dell’India negli scatti di Abbas Baig

La bellezza dell’India negli scatti di Abbas Baig

Giulia Guido · 23 ore fa · Photography

Ci sono tanti tipi di fotografia, dai ritratti agli scatti di reportage, e ognuno ha il suo preferito, però ci sono anche quelle immagini che ci fanno sognare indipendentemente dai nostri gusti personali.
Le foto di Abbas Baig hanno proprio questo effetto. 

Abbas Baig è nato in India e da adolescente di è trasferito a Nuova Dehli. È proprio quei che durante gli studi di ingegneria si è avvicinato alla fotografia e subito dopo la laurea si è iscritto a un corso di fotografia alla Jamia Millia Islamia.
Per il primo periodo della sua carriera non aveva una macchina fotografica personale, perciò era costretto ad affittare l’attrezzatura ogni volta che avesse il bisogno di scattare. 

Abbas Baig

Oggi, Abbas non ha abbandonato la sua passione e continua a scattare facendo sognare i suoi oltre 40 mila follower su Instagram. I suoi soggetti preferiti sono i paesaggi che fanno parte della sua vita e dei suoi giorni. I colori dell’alba o del tramonto fanno da padrone, mentre i profili di alberi e figure vestite con i capi tradizionali diventano delle silhouette. 

Noi abbiamo selezionato solo alcune delle sue foto, ma per scoprirne di più seguitelo su Instagram

Abbas Baig
Abbas Baig
Abbas Baig
Abbas Baig
La bellezza dell’India negli scatti di Abbas Baig
Photography
La bellezza dell’India negli scatti di Abbas Baig
La bellezza dell’India negli scatti di Abbas Baig
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La fotografia surreale e nostalgica di Regina

La fotografia surreale e nostalgica di Regina

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Siamo talmente abituati alla fotografia digitale che quando ci troviamo di fronte degli scatti analogici con effetti creati direttamente in camera rimaniamo stupiti e ipnotizzati. È quello che ci è successo quando abbiamo scoperto le fotografie di Regina, su Instagram come @wasitapril

Regina è una giovane ragazza di 24 anni, nata a Seefeld, in Austria e da meno di un anno trasferitasi a Parigi, luogo che le ha dato modo di sviluppare e coltivare la propria creatività e la passione per la fotografia. 

Regina ha cominciato a scattare circa due anni fa con una Canon AL-1, da allora il suo amore sia per le macchine Canon, ma soprattutto per la fotografia analogica non hanno fatto altro che crescere. 

Sebbene non sia una fotografa di professione, basta una veloce occhiata ai suoi lavori per coglierne il potenziale. Regina sidiverte sperimentando, creando effetti direttamente in macchina o sfruttando elementi naturali come le ombre, la luce o l’acqua. Che siano scatti colorati o in bianco e nero, i suoi lavori presentano sempre atmosfere surreali e hanno un non so che di nostalgico, malinconico. 

Siamo sicuri che risentiremo parlare presto di Regina, nel frattempo guardate alcuni dei suoi scatti qui sotto e seguitela su Instagram

La fotografia surreale e nostalgica di Regina
Photography
La fotografia surreale e nostalgica di Regina
La fotografia surreale e nostalgica di Regina
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Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Il corpo umano e l’ambiente che lo circonda si fondono in un’unica cosa negli scatti mozzafiato di Alexandre Delamadeleine

Fotografo francese nato ad Annecy, Alexandre Delamadeleine oggi vive a Parigi, ma non sono le strade trafficate e le facciate dei palazzi della città a catturare il suo sguardo. Interessato alle opere del filosofo americano Ralph Waldo Emerson, soprattutto al saggio “Nature” (1836) in cui affronta diversi temi come quello legato al significato di natura, alla bellezza, al linguaggio della natura e a come instaurare un vero rapporto con essa, Alexandre cerca di esplorare gli stessi argomenti attraverso le sue immagini. 

Nelle serie fotografiche “Balance” e “Playground” possiamo notare il suo stile e i soggetti che fotografa per esprimere il suo punto di vista e il suo pensiero. 

Si tratta di scatti in cui l’ambiente circostante, che sia una pianura, una spiaggia o una parete rocciosa, è preponderante e occupa gran parte dello spazio. All’interno di questo trova, però, sempre spazio una giovane donna della quale sono catturati i movimenti e le posizioni. Posizioni che sottolineano perfettamente come l’uomo sia ormai parte della natura, assimilato ad essa e quindi non serve più stare in piedi per dimostrare una superiorità inesistente, ma il corpo s lascia andare, cade, rotola, salta, si fonde con gli elementi che lo circondano. 

Il risultato finale consiste in scatti dalle atmosfere surreali ed eteree date da una luce che non acceca mai, ma è sempre lieve e rilassante. Guardando gli scatti di Alexandre Delamadeleine non possiamo che tirare un sospiro di sollievo, sperando prima o poi di vivere quella libertà. 

Guardate qui sotto una selezione di scatti e visitate il sito di Alexandre e seguitelo su Instagram per non perdere i suoi prossimi lavori.

“Balance”
“Balance”
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“Balance”
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Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
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Il legame tra uomo e natura negli scatti di Alexandre Delamadeleine
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Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak

Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

La prima cosa che ci ha colpito di Kamonwan Norralak  sicuramente l’età. La fotografa thailandese, infatti, ha solo 19 anni, eppure ha già messo a punto uno stile ben definito senza però dimenticarsi di sperimentare sempre qualcosa di nuovo. 

Come spesso accade, Kamonwan Norralak ha cominciato a fotografare a 15 anni quasi per caso, scattando con il telefonino o fotografando la sua band preferita durante un concerto. Poi, però, più passava il tempo più la sua passione cresceva, tanto da farle dimenticare il suo sogno di diventare una designer o un architetto. 

Il suo lavoro, il suo approccio e i soggetti sono cambiati molto in questi anni e a dimostrarlo sono proprio tre progetti di cui la stessa fotografa ci ha parlato. Il primo, realizzato ormai due anni fa, è il più concettuale ed è focalizzato sul cibo. In quello che potrebbe essere un esercizio di stile, Kamonwan ha ripensato il cibo, immaginando alcuni alimenti fuori dalla loro veste ordinaria e dando vita a immagini surreali. 

Con il secondo progetto, “Friends”, Kamonwan  ha puntato il suo obiettivo su una sua amica, dimostrando che non bisogna per forze essere modelli per essere il protagonista di un servizio fotografico che arriva dritto allo spettatore.

L’ultimo, intitolato “Reverse”, e si tratta del progetto che la fotografa ha presentato per il diploma. In questi scatti in cui il focus è tutto sul soggetto e sul fondale nero che sembra inghiottirlo, Kamonwan vuole raccontarci some secondo lei ciò che noi mostriamo agli altri non è altro che un riflesso di ciò che siamo davvero. 

Se siete curiosi di scoprire i prossimi progetti fotografici di Kamonwan Norralak seguitela su Instagram e guardate qui sotto una selezione dei suoi scatti.

Kamonwan Norralak
Kamonwan Norralak
Kamonwan Norralak
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Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak
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Gli esperimenti della fotografa Kamonwan Norralak
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