Rendere incapace l’uomo di identificarsi con gli oggetti che ha creato.
Questo il fine ultimo del lavoro di Jaime Pitarch, l’artista spagnolo che ha creato una serie di sculture partendo da oggetti di uso quotidiano.
Sedie, piatti, bicchieri, bambole russe, martelli, scale e molto altro perdono la loro natura di oggetti funzionali, diventando opere d’arte completamente inutili ma cariche di ironia.
La sua idea è quella di stimolare l’inventiva del suo pubblico mettendo in discussione il rapporto che ha con gli oggetti che ci circondano.
Un lavoro carico di fantasia che rende il nostro quotidiano profondamente diverso da come lo conosciamo.











