In occasione del Pride Month, Collater.al e Orgoglio Porta Venezia lanciano un’open call rivolta ad artisti, illustratori, visual poet e graphic designer. Un invito aperto a tutti coloro che usano le immagini per raccontare storie, per creare connessioni, per affermare chi sono. Il tempo a disposizione di chi vuole partecipare è fino al 23 giugno.
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Fra gli artisti che supportano questa iniziativa, il primo è Tommaso Bisagni, su Instagram @solotommaso. Nel corso delle prossime settimane saranno anche altri a unirsi a questa iniziativa, seguici per non perderti i loro artwork.
Cosa significa, oggi, affermare se stessi? È da questa domanda che parte il progetto, chiedendo a chi partecipa di inviare un artwork che esprima un messaggio legato al Pride, all’identità e alla libertà di espressione. Un messaggio visivo, potente, che celebri la diversità e la pluralità dei corpi, delle voci e delle esperienze.
Alcuni dei lavori ricevuti saranno selezionati e pubblicati su Instagram e sul nostro Magazine. Un’occasione per amplificare la propria voce e far parte di un racconto collettivo che prende vita nel cuore di Milano.
L’iniziativa si inserisce nel programma di Orgoglio Porta Venezia Milano, che per il terzo anno consecutivo torna a colorare le strade e i luoghi simbolo del quartiere LGBTQIA+ milanese. Dal 9 al 30 giugno 2025, Porta Venezia si trasformerà in un palcoscenico diffuso, con performance, mostre, talk, workshop e proiezioni che mettono al centro il dialogo su identità, inclusione e diritti civili.

Promosso dall’Associazione Commercianti Porta Venezia Milano Rainbow District con il patrocinio del Comune di Milano, Orgoglio Porta Venezia si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi del Pride Month. Un progetto che nasce dal basso e cresce grazie alla collaborazione tra cittadinanza, attivisti, imprenditori e artisti.


«Celebriamo la diversità non come eccezione, ma come parte essenziale del tessuto urbano e umano della nostra città» – dichiarano i fondatori Paolo Sassi, Silvia Beretta, Elena Di Marco e Carlo Barbarossa. Ed è proprio da questa visione che nasce anche la nostra open call: per dare spazio a chi crea, immagina e sogna un mondo più libero, più giusto, più colorato.
