Gli 8 padiglioni d’artista per le Olimpiadi di Tokyo

Gli 8 padiglioni d’artista per le Olimpiadi di Tokyo

Emanuele D'Angelo · 4 settimane fa · Design

In occasione delle Olimpiadi di Tokyo, su iniziativa congiunta del Tokyo Metropolitan Government, dell’Arts Council Tokyo e del Comitato esecutivo Pavilion Tokyo 2021, sport e architettura si fonderanno insieme.

Come per ogni Olimpiade anche per quella che si svolgerà dal 23 luglio all’8 agosto 2021 a Tokyo, saranno realizzati otto padiglioni temporanei, gli artisti e architetti coinvolti sono: Kazuyo Sejima, Yayoi Kusama, Terunobu Fujimori, Sou Fujimoto, Akihisa Hirata, Junya Ishigami, Teppei Fujiwara e Makoto Aida. Tutti i padiglioni saranno visitabili dal 1° luglio al 5 settembre 2021.

I padiglioni che si troveranno a poca distanza dal Japan National Stadium vogliono mostrare tutta la forza creativa nei campi dell’arte e dell’architettura del Giappone, una nazione sempre al passo con i tempi e che ha dato i natali ad alcuni degli architetti più stimati a livello mondiale, come Tadao Ando e Kengo Kuma

Ancora poche notizie certe invece sui padiglioni, tutti gli architetti non hanno ancora ufficializzato le loro creazioni anche se ci sono alcune indiscrezioni, come quella che riguarda Sou Fujimoto che molto probabilmente riproporrà una nuova interpretazione del suo “Cloud Pavillon”, installato qualche anno fa a Londra.

Grande attesa anche per il padiglione firmato Yayoi Kusama, l’artista novantaduenne protagonista proprio in questi giorni di una grande mostra in Germania, è pronta a creare una delle sue installazioni uniche per il suo paese.

Junya Ishigami sta invece pensando di creare un paglione in cui i visitatori verranno immersi in un enorme spazio verde, un modo per condividere la cultura giapponese con il resto del mondo.
In attesa che tutto venga ufficializzato ecco qui qualche anteprima anzi qualche schizzo degli artisti che renderanno possibile quest’estate l’incontro tra architettura e sport.

Tokyo
Tokyo
Tokyo
Tokyo
Gli 8 padiglioni d’artista per le Olimpiadi di Tokyo
Design
Gli 8 padiglioni d’artista per le Olimpiadi di Tokyo
Gli 8 padiglioni d’artista per le Olimpiadi di Tokyo
1 · 5
2 · 5
3 · 5
4 · 5
5 · 5
Le fotografie minimali e surreali di Maria Maglionico

Le fotografie minimali e surreali di Maria Maglionico

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Come sarebbe fotografare un sogno? Nei sogni c’è sempre un’atmosfera ben precisa, qualcosa che cattura la nostra attenzione ma che spesso non si svela mai, elementi che riconosciamo appartenere alla realtà ma che diventano improvvisamente assurdi.
Nei suoi scatti la fotografa Maria Maglionico è come se riuscisse a immortalare questa essenza. 

Originaria del sud Italia, Maria non fotografa per documentare qualcosa in particolare, ma utilizza la fotografia come vero e proprio mezzo artistico per esprimere emozioni, sentimenti e sensazioni difficili da descrivere a voce. 

Dando uno sguardo alla sua produzione artistica notiamo come immagini dai toni freddi, tendenti al blu, si intrecciano con immagini più calde e intime dai colori neutri. Inoltre, spesso, la persona che ritroviamo negli scatti è la stessa Maria che nasconde il volto dietro uno specchio o più semplicemente è girata di spalle.

Come Alice dal Bianconiglio, anche noi veniamo incantati dalle fotografie di Maria Maglionico e sfogliandole ci immergiamo in un mondo in bilico tra sogno e realtà dove non c’è più differenza tra ciò che è vero e ciò che è surreale. 

Leggi anche: Quietpoem, delicatezza e intimità negli scatti di Matilde Minauro

Qui sotto trovate una selezione di scatti di Maria Maglionico ma per scoprirne di più e per non perdere i suoi prossimi lavori seguitela su Instagram.

Le fotografie minimali e surreali di Maria Maglionico
Photography
Le fotografie minimali e surreali di Maria Maglionico
Le fotografie minimali e surreali di Maria Maglionico
1 · 13
2 · 13
3 · 13
4 · 13
5 · 13
6 · 13
7 · 13
8 · 13
9 · 13
10 · 13
11 · 13
12 · 13
13 · 13
“Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida

“Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Ormai lo sappiamo che una fotografia è molto più di una semplice immagine e che, anzi, la parte più interessante è proprio quella che non vediamo e della quale vogliamo conoscere i dettagli.
Salvo Giuffrida lo sa bene ed è proprio da questa convinzione che è nata la serie “Ritratti Stampati”. 

Salvo Giuffrida è siciliano, esattamente di Santa Maria di Licodia, un paese che sorge a metà tra l’Etna e la costa, tra la montagna e il mare. È importante sottolineare il ruolo di questo luogo perché si è rivelato elemento fondamentale della sua produzione artistica. 

Salvo fotografa da quasi dieci anni, ma solo negli ultimi due si è veramente dedicato anima e corpo alla fotografia. Il motivo di questa decisione è stato l’incontro con il fotografo Toni Thorimbert avvenuto nel 2018, è proprio da allora che la fotografia è diventata la sua quotidianità. 

Lo scorso novembre, dalla necessità di ridare spazio al ritratto, nasce il progetto “Ritratti Stampati”. Così Salvo Giuffrida comincia a scattare chiunque sia disposto a farsi ritrarre, ultimando poi il processo di creazione con la stampa vera e propria dello scatto – su carta fineart con una garanzia di 100 anni -, combattendo il passare del tempo. 

Dopo oltre 50 ritratti, Salvo capisce di volere più di un ritratto ed è qui che torna prorompente il paesaggio siciliano. Comincia così a fotografare i soggetti, persone normali, sulla battigia con il mare alle spalle oppure circondati dalla natura aspra offerta dall’Etna e improvvisamente la creazione dell’immagine passa in secondo piano.
L’esperienza vissuta dalle persone acquista importanza, il loro stato d’animo e i loro sentimenti sono amplificati dal luogo che fa loro da cornice. 

Attraverso il ritratto il fotografo crea un’esperienza in cui l’uomo è chiamato a lasciarsi andare, a riscoprire il proprio lato primordiale e ricostruire un legame con la natura attraverso il contatto con i suoi elementi. 

“Alla fine c’è un ritratto da appendere, che servirà a ricordare chi eravamo in quel determinato momento.”

“Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida
Photography
“Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida
“Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida
1 · 21
2 · 21
3 · 21
4 · 21
5 · 21
6 · 21
7 · 21
8 · 21
9 · 21
10 · 21
11 · 21
12 · 21
13 · 21
14 · 21
15 · 21
16 · 21
17 · 21
18 · 21
19 · 21
20 · 21
21 · 21
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 2 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @hic_appunti_mediterranei_, @mariyaleksa_ph, @martinabarbon, @stefaniaagus80, @_eleonoram_, @bety.flesso, @lamonaart_, @isaurascarlet, @greta.larosa, @photospfglobe.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
Photography
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
1 · 1
Gli scatti di Jaume Llacer combinano ritratti e paesaggi

Gli scatti di Jaume Llacer combinano ritratti e paesaggi

Federica Cimorelli · 2 giorni fa · Photography

Jaume Llacer è un fotografo spagnolo che vive in Belgio, un giovane autodidatta che con la sua arte cerca di evocare emozioni contrastanti combinando ritratti e paesaggi. 
Anche se il suo background è nel campo delle scienze, Jaume ha imparato ad apprezzare anche il mondo della fotografia e, con la sua creatività e intraprendenza, ha appreso le giuste tecniche per lavorare con le luci, i colori e le composizioni. 

Le sue immagini mostrano ambientazioni sognanti, sospese nel tempo, magiche e isolate. Jaume Llacer non ha bisogno di spostarsi troppo per realizzare la foto perfetta, gli basta passare del tempo all’aperto e in mezzo alla natura per scovare gli squarci migliori. 
Con i ritratti la sua attitudine è un po’ la stessa, gli servono solo tre ingredienti: istinto, estetica ed emozione

– Leggi anche: “Ritratti Stampati”, il progetto di Salvo Giuffrida

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito ufficiale

Gli scatti di Jaume Llacer combinano ritratti e paesaggi
Photography
Gli scatti di Jaume Llacer combinano ritratti e paesaggi
Gli scatti di Jaume Llacer combinano ritratti e paesaggi
1 · 10
2 · 10
3 · 10
4 · 10
5 · 10
6 · 10
7 · 10
8 · 10
9 · 10
10 · 10