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Il founder di Patagonia vuole davvero salvare il pianeta

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Andrea Tuzio

Come ho avuto modo di scrivere qui, Patagonia, non è un semplice outdoor brand, rappresenta una filosofia precisa, uno stile di vita. Patagonia è una “compagnia di attivisti”.

Quest’ultima frase assume un significato ancora più forte dopo la decisione da parte del founder e miliardario ribelle Yvon Chouinard e della sua famiglia (moglie e due figli), di cedere l’intera azienda rinunciando a tutte le azioni e devolvendo l’intero ricavato alla lotta contro il cambiamento climatico. Secondo il New York Times Patagonia vale circa 3 miliardi di dollari.

Un vero e propio esempio di leadership aziendale in campo ambientale quella di Yvon Chouinard, che ha trasformato la sua passione per il climbing in uno dei marchi di abbigliamento di maggior successo al mondo.

Patagonia verrà amministrata e gestita da un fondo fiduciario e da un’associazione senza scopo di lucro strutturati come un’azienda unica, che si preoccuperà di destinare tutti i profitti del brand alla salvaguardia del nostro pianeta. 

L’annuncio è arrivato nella serata di ieri attraverso un video in cui lo stesso Chouinard spiega le motivazioni che hanno portato a questa scelta senza precedenti, qui di seguito potete leggere un estratto della lettera scritta dal founder di Patagonia – qui invece il testo completo.

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“Anche se stiamo facendo del nostro meglio per affrontare la crisi ambientale, non è sufficiente. Dovevamo trovare un modo per destinare più denaro alla lotta contro la crisi, mantenendo intatti i valori dell’azienda. Un’opzione era quella di vendere Patagonia e donare tutto il denaro. Ma non potevamo essere certi che un nuovo proprietario avrebbe mantenuto i nostri valori o che avrebbe dato lavoro al nostro team di persone in tutto il mondo. Un’altra strada era quella di quotarsi in borsa. Che disastro sarebbe stato. Anche le aziende pubbliche con buone intenzioni sono sottoposte a troppe pressioni per creare guadagni a breve termine a scapito della vitalità e della responsabilità a lungo termine. A dire il vero, non c’erano opzioni valide disponibili. Così abbiamo creato la nostra”.

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Scritto da Andrea Tuzio

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