Gli occhi dell’artista nigeriano Arinze Stanley vedono il futuro del proprio Paese sempre più incerto, vittima di una politica che non aiuta la popolazione, e i giovani in particolare. L’artista vede il modo in cui i giovani stanno rivendicando il proprio ruolo e li ha resi protagonisti di una serie di ritratti iperrealistici, realizzati su carta con carboncino e grafite.
I ragazzi e le ragazze realizzate da Stanley esprimono il futuro della capitale Lagos e di tutta una nazione con più di 200 milioni di abitanti.

La scelta tecnica di Arinze Stanley è molto precisa, i ritratti sono quasi sempre primi piani, con sguardi che puntano dritto verso l’osservatore. Non è un caso la scelta della tecnica, i dettagli raffinatissimi dei volti esprimono la sicurezza delle varie personalità, così come le parti non finite mostrano come i giovani debbano ancora formarsi come cittadini e persone. I dettagli della pelle si interrompono infatti in segni di grafite grezzi, abbozzati come fossero sketch, metafore di un percorso ancora da completare che deve affrontare battute d’arresto e complicazioni. A fare sfondo ai ritratti sono poi quasi sempre mattoni, un muro solido che si contrappone ideologicamente e visivamente ai veri protagonista delle opere.






