Lo street artist Pejac e il progetto Gold Mine realizzato con i detenuti

Lo street artist Pejac e il progetto Gold Mine realizzato con i detenuti

Giulia Guido · 9 mesi fa · Art

Per 11 giorni le porte della prigione di El Dueso, costruita sulle antiche rovine della fortezza spagnola di Napoleone, si sono aperte per ospitare lo street artist Pejac che, insieme ai detenuti, ha dato vita a Gold Mine, un progetto artistico che ha donato nuova vita alla struttura. 

In particolare sono stati realizzati tre murales. Il primo, The Shape of days, consiste in un enorme albero dipinto, composto da decine e decine dei classici segni che si incidono sul muro per tenere conto dei giorni. 

Si continua con Hollow Walls, che consiste in un’illusione ottica in cui sembra che nel muro si apra una voragine e ne esca un uccello, da sempre simbolo di libertà. 

L’ultimo gioca sempre con la percezione dello spettatore e si intitola Hidden Value. Pejac e i detenuti hanno usato come base un tabellone di un canestro e dipingendoci sopra hanno creato l’illusione che si pieghi su se stesso. 

Riguardo a Gold Mine, Pejac stesso ha detto:

“Una prigione stessa è un luogo avvolto nella dura realtà e, allo stesso tempo, sento che ha una grande carica surrealista. È come se bastasse graffiare un po’ sulle sue pareti per scoprire la poesia nascosta dentro”.

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Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil

Banksy si autoinvita alla Biennale con la sua opera Venice in Oil

Giulia Pacciardi · 9 mesi fa · Art

Della presenza di Banksy a Venezia se ne era già parlato durante i giorni di apertura, quando un murale raffigurante un bambino con indosso un giubbotto salvagente, ed in mano un razzo SOS, è apparso su un muro, praticamente a filo d’acqua.
Quell’opera non è mai stata rivendicata dall’artista di Bristol che però oggi, sul suo profilo Instagram, mezzo che ha più volte utilizzato per stabilire la paternità dei suoi lavori, ha pubblicato un video che racconta la sua ultima performance.

Despite being the largest and most prestigious art event in the world, for some reason I’ve never been invited.

Per qualche ragione, come lui stesso dichiara, Banksy non è mai stato invitato a esporre durante la Biennale e se questo per alcuni artisti potrebbe essere un problema o un rimpianto, per lui non lo è più.
Oggi pomeriggio, infatti, con l’aiuto di un misterioso pittore, ha deciso di esporre una sua nuova opera a piazza San Marco, in mezzo a quelle di tanti altri artisti di strada.
L’insieme di quadri, dal titolo Venice in Oil, rappresenta una gigantesca nave da crociera che incombe su passanti, turisti, ma anche sui caratteristici gondolieri che popolano i canali. Sullo sfondo una bistrattata e quasi completamente nascosta Piazza San Marco.
La critica è evidente ma, purtroppo, a godere dello spettacolo non sono stati in molti perché l’intervento di due vigili ha fatto sì che l’opera, esposta senza alcuna autorizzazione, venisse prima smantellata e poi rimossa.

Questa volta la performance dell’artista non divide, anzi, gli ambientalisti veneziani, capitanati dal movimento No Navi, lo hanno gentilmente ringraziato per il regalo inaspettato.

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Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH

Semplici, sensuali ed erotiche, le illustrazioni di LIBRAH

Giulia Guido · 9 mesi fa · Art

Se ci leggete da un po’ avrete capito che questo genere di illustrazioni ci piace, basti pensare a Catalin Gellen o a scar_illustration, sono disegni semplici ed essenziali, ma pregni di emozioni. 

Questa volta l’artista si chiama LIBRAH, di cui potete vedere tutti i suoi lavori sul suo profilo Instagram, e si differenzia dalla maggior parte dei suoi colleghi grazie a un’arte che tende a togliere, lasciando solo ciò che è fondamentale, e non ad aggiungere a dismisura, realizzando immagini che confondono lo spettatore. Questo sistema di sottrazione si rispecchia anche nella scelta di non usare quasi mai i colori. 

Nonostante le poche linee nere che si stagliano sullo sfondo bianco, le illustrazioni di LIBRAH sono sature di tutto, di significato, di erotismo, di passione e di amore. 

Scoprite nella nostra gallery le nostre preferite. 

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Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive

Ha aperto il McDonald’s più piccolo al mondo e si chiama McHive

Giulia Guido · 9 mesi fa · Art

L’idea per realizzare McHive, il McDonald’s più piccolo del mondo è venuta in mente ai creativi dell’agenzia di comunicazione e marketing NORDDDB per rendere omaggio ai fast food della catena presenti in Svezia che, sul tetto, ospitano delle arnie. 

Il McHive riproduce in tutto e per tutto i veri McDonald’s, dall’insegna alle porte, dal tetto alle finestre, quello che cambia sono gli interni. Una volta scoperchiata la piccola struttura, l’intero è progettato per ospitare una serie di arnie.

McHive segue la tendenza di molti McDonald’s del mondo che sembrano essere sempre più attenti al verde e si schierano dalla parte dell’ecologia e per la prima volta, non solo le persone, ma anche le api potranno fare una pausa pranzo al fast food. 

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Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!

Ecco il primo trailer di Terminator: Dark Fate!

Giulia Guido · 9 mesi fa · Art

Correva l’anno 1991, quando nei cinema di tutto il mondo usciva Terminator 2: Il giorno del giudizio e ora, ventisette anni dopo, James Cameron, Linda Hamilton e Arnold Schwarzenegger sono pronti a tornare, riprendendo esattamente dal punto in cui ci avevano lasciato, in Terminator: Dark Fate.

Questo è quello che si prospetta, almeno a giudicare dal primo poster condiviso ieri in cui, oltre a Sarah Connor, si può leggere la frase “Welcome to the day after Judgment Day”. 

Invece, da quanto si vede nel primo trailer ufficiale, il ruolo del nuovo Terminator è stato preso da Gabriel Luna, mentre Mackenzie Davis, che abbiamo già visto in Blade Runner 2049, vestirà i panni di un robot proveniente dal futuro che cercherà in tutti i modi di uccidere Dani Ramos, interpretata da Natalia Reyes. In suo soccorso arriveranno, ovviamente, Sarah Connor e T-800. 

Il film uscirà nelle sale italiane con il titolo di Terminator: Destino oscuro il 31 ottobre, mentre negli Stati Uniti arriverà nei cinema il 1° novembre.

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