Style Pharrell Williams immagina il futuro di Louis Vuitton partendo dal design
Styledesign

Pharrell Williams immagina il futuro di Louis Vuitton partendo dal design

-
Anna Frattini

Per la sfilata maschile Autunno/Inverno 2026 di Louis Vuitton, Pharrell Williams sposta lo sguardo oltre la passerella e immagina un’architettura che incarna una missione precisa. Realizzata in collaborazione con NOT A HOTEL, si chiama DROPHAUS ed è il cuore concettuale della nuova sfilata del marchio francese: una casa del futuro pensata come spazio di quiete, equilibrio e relazione, in cui l’acqua non è solo elemento estetico ma principio vitale. Più che un set scenografico, DROPHAUS si presenta come una visione abitativa in cui sostenibilità e benessere umano coincidono, ribaltando l’idea di lusso come eccesso per restituirgli una dimensione intima e responsabile.

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da 𝐒𝐎𝐍 𝐎𝐅 𝐀 𝐏𝐇𝐀𝐑𝐀𝐎𝐇 (@pharrell)

L’architettura è guidata da un flusso continuo: superfici che respirano, ambienti che si modellano attorno al movimento dell’acqua, materiali che dialogano con la luce naturale. È un approccio dichiaratamente human-centred, in cui il progetto nasce dal corpo e dalle sue necessità, non dall’oggetto. Williams immagina la casa come un organismo sensibile, capace di adattarsi e di rallentare il tempo, riflettendo una visione del futuro meno frenetica e più consapevole, dove design e natura non sono in opposizione ma parte dello stesso sistema.

louis vuitton

Il concept architettonico di questo progetto ricorda la casa costruita da Kengo Kuma per Kenzo Takada, con un linguaggio fluido ispirato all’acqua che annulla i confini tra interno ed esterno. DROPHAUS accoglie al suo interno HOMEWORK, una collezione di arredi disegnata dallo stesso Pharrell Williams, che si basa sul cosiddetto principio 10% imperfection coniato dal designer. Il risultato è uno spazio concepito come organismo vivo e in continua trasformazione.

louis vuitton

Ed è lo stesso Williams a parlarne con AD, esprimendo chiaramente il suo rapporto con l’acqua: «Sono cresciuto in un mondo circondato dall’acqua. L’acqua mi attrae istintivamente ed è nel contatto con essa che creo ciò che so fare meglio. Eliminando tetto e soffitto, DROPHAUS assume la forma di una goccia d’acqua. DROPHAUS incarna la mia visione del futuro: un progetto che ha senso oggi e tra vent’anni, perché si basa su funzionalità, savoir-faire e reali bisogni umani. Non sono un architetto. Costruisco soluzioni».

louis vuitton

In DROPHAUS moda, architettura e sostenibilità convergono in un’unica narrazione. La sfilata diventa esperienza immersiva, mentre Louis Vuitton, grazie alla visione di Pharrell Williams, rafforza il proprio immaginario aprendosi a un dialogo più ampio sul modo in cui vivremo. Ora non ci si concentra solo sui vestiti, ma anche sugli spazi. Per un futuro in cui il lusso non si misura più in possesso, ma in equilibrio.

Leggi anche: La logomania è davvero in crisi?

Styledesign
Scritto da Anna Frattini

Editor's Picks

x
Ascolta su