Style Prada Uomo FW21/22: “Possible Feelings”
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Prada Uomo FW21/22: “Possible Feelings”

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Andrea Tuzio

Ieri è stata presentata la collezione uomo Fall/Winter 2021-2022 di Prada intitolata “Possible Feelings”, la prima disegnata dal duo di direttori creativi della Maison italiana, Miuccia Prada e Raf Simons.

In primo piano troviamo una forte fisicità, la forma, il volume e il corpo, una sorta di nuova pagina dove le prime parole scritte a quattro mani da Miuccia e Simons parlano di sostenibilità e individualità, ma non nell’accezione negativa del termine bensì quella dell’individuo che ri-nascerà dopo questo lungo periodo di sospensione: “alla base di tutto c’è l’individuo, con il suo corpo e la sua libertà”.

La fisicità dicevamo, questo desiderio di toccare e sentire che ci è stato tolto, negato e che ci manca, espresso attraverso tessuti come lo jacquard, il re-nylon, il tweed bouclé, la lana, il velluto per finire con la pelle, tutto sembra essere avvolgente, comodo, ci invita al contatto fisico appunto. 

Lo show, rigorosamente in digitale, si è svolto all’headquarter di Milano della Maison all’interno di un set costruito da Rem Koolhaas grazie al lavoro dello studio AMO: una successione di ambienti all’apparenza indefiniti attraverso i quali si muove un uomo sicuro di sé e allo stesso tempo capace di adeguarsi a ciò che lo circonda, muta e si adegua. Gli ambienti sono delimitati da pannelli di marmo, resina, gesso e “faux fur”(pelliccia finta). 
La musica che ha accompagnato lo show è di Plastikman aka Richie Hawtin.

La silhouette si allunga e si allarga: un Long John copre per intero tutto il corpo, la base è in maglia jacquard molto lavorata sulla quale vengono costruiti i look modificandone l’aspetto, ma lasciando stare il corpo che non ne subisce le conseguenze. Quasi un gioco in cui il corpo viene nascosto e svelato allo stesso tempo. Volumi oversize ma funzionali, il corpo – che è al centro di tutto – è autonomo, gestisce i capi non li indossa soltanto. 
Il minimalismo di tendenza concepito come ripartenza in un contesto di progettualità a lungo termine, Miuccia Prada e Raf Simons hanno instaurato un rapporto in cui il lavoro di uno non si afferma su quell’altro in una costante e continua collaborazione basata sul confronto.

Dopo lo show i due direttori creativi hanno risposto a molte domande poste da alcuni studenti di varie scuole sparse per il mondo dove Miuccia ha spiegato, tra le altre cose, perché ha scelto di lavorare con Simons: “ho deciso di lavorare con lui proprio per avere la possibilità del confronto…se uno di noi due proprio non sopporta qualcosa, non la facciamo”.

La collezione uomo Fall/Winter 2021-2022 di Prada “Possible Feelings” è proprio questo, un lavoro coeso in cui il corpo/individuo torna a essere libero e non più soffocato da una realtà sospesa. 

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Scritto da Andrea Tuzio

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