Art Chi è l’artista del primo ritratto di Re Carlo?
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Chi è l’artista del primo ritratto di Re Carlo?

Il critico Jerry Saltz l'ha definito kitsch crapola, mentre gli utenti su Instagram lo hanno descritto come il peggior ritratto reale di sempre
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Giorgia Massari

Non proprio convenzionale il primo ritratto da re di Carlo, il suo artista è definito dal critico Jerry Saltz un kitsch crapola artist secondo l’Urban Dictionary “crapola” è usato per descrivere una situazione o un oggetto “shitty” che non è degno di un vero aggettivo. Stiamo parlando dell’artista Jonathan Yeo, già noto per aver ritratto nel 2018 Camilla, oggi regina consorte del Regno Unito, e anni prima Filippo, al tempo Duca di Edimburgo. Il ritratto è stato svelato ieri 14 maggio a Buckingham Palace e presentato pubblicamente anche su Instagram con un post condiviso in collaborazione tra l’account della Royal Family e quello del ritrattista britannico classe 1970. Le celebrities sono decisamente i soggetti preferiti di Yeo, la cui produzione artistica spazia da Paris Hilton a Giancarlo Esposito. Tutti ritratti con la medesima tecnica a olio su tela che dimostra un realismo impeccabile unito a un effetto digital, ormai superato da qualche anno.

re carlo | Collater.al

I commenti sui social: “Non ho una buona sensazione guardando questo ritratto”

Tornando al ritratto di Re Carlo, tutto ruota intorno al colore rosso, super dominante. Se da un lato è la passione a definirlo, dall’altro non possiamo dire che questa sia stata la scelta migliore. Molti utenti si sono scatenati sotto il post con commenti non proprio gentili, come “una testa senza corpo che fluttua nel sangue” o ancora di più “sembra che sia all’inferno“; “Non ho una buona sensazione guardando questo ritratto” e altri ben peggiori. Insomma, l’opinione pubblica non sembra aver apprezzato il lavoro di Jonathan Yeo che sdrammatizza il tutto aggiungendo una farfalla che vola sopra la spalla del re, qui vestito con l’uniforme delle Welsh Guards. Un dettaglio fiabesco che in un certo senso non fa altro che accentuare la sensazione inquietante condivisa da tutti. Che piaccia o no, senza dubbio Yeo sta facendo parlare parecchio di sé e, in fondo, non è questo l’importante?

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Scritto da Giorgia Massari
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