Richard Silver con i suoi scatti quasi scientifici sull analisi di rotazione e rivoluzione della terra, scandisce il tempo con scatti crescenti: dall alba silenziosa al tenebroso tramonto, che si rischiara nel bagliore delle luci notturne.
In Time Slice il continuo divenire della realtà viene frammentato in 36 fette di singole giornate, trascorse passando per Shanghai e Havana, fino ad approdare a Venezia o a Pechino.
Una fotografia en plein air di architetture immobili, che sullo stampo della serie La cattedrale di Rouen, invecchiano, accumulano storie, racchiudono segreti sussurrati, simpregnano di odori lasciati da infinite scie umane, che miscelate danno come soluzione finale un’idea di arte nell’arte: la meta-arte della realtà, strategicamente racchiusa in Silver e nel suo impressionismo fotografico.










