Rob Wilson è un illustratore e designer americano pluripremiato, capace con le sue spesse linee sottili di catturare l’attenzione di chi lo guarda.
Nella sua vita non è mai esistito nient’altro che l’arte, sin da bambino mentre gli altri suoi coetanei si cimentano in mille sport diversi, lui disegnava costantemente, senza sosta.
Tutta la dedizione, la passione e l’amore l’hanno portato dove si trova oggi, vanta infatti numerose collaborazioni con le più grandi multinazionali e quotidiani americani.
Rob Wilson è nato a Ralls, Texas, da genitori creativi che hanno incoraggiato le sue naturali capacità di disegno. “Disegnavo mulini a vento quando avevo 7 anni”, dice. “È un po’ strano fare la stessa cosa adesso”.
Anche se le sue immagini sono ancora disegnate a mano, il suo principale mezzo di comunicazione è il digitale. Il suo stile è la rappresentazione piatta, audace, cruda di scene quotidiane, raramente utilizza due o tre colori, ma la maggior parte dei suoi schizzi sono i bianco e nero.
Molti deli suoi lavori provengono da esperienze personali, dal suo cane, dal bere una tazza di caffè, dall’avere una pianta morta, non ha influenze ben precise, semplicemente si fa ispirare da ciò che ha intorno.
Adesso a causa dell’attuale periodo che stiamo vivendo, ha iniziato a disegnare una serie di illustrazioni intitolate “Corona days”, dove giorno per giorno prova ad intrattenere i suoi tanti fan.
Tante illustrazioni di vissuto quotidiano provando a raccontare la vita da casa, tra brindisi su facetime e smart working riesce a raccontare la quarantena con grande ironia, cercando di alleggerire questi giorni pesanti.







