A Gwanggyo, una città appena a sud di Seoul in Corea, lo studio Oma ha progettato un grande magazzino con la parte esterna simile a una pietra.
Lo studio Oma, capitanato dall’architetto Chris Van Duijn, con questo progetto ha voluto creare “un punto di gravità naturale” per i residenti locali della nuova fiorente città.
Chris van Duijn, partner di OMA, ha dichiarato: “Con un circuito appositamente progettato per l’offerta culturale, la Galleria di Gwanggyo è un luogo in cui i visitatori si confrontano con l’architettura e la cultura mentre fanno acquisti. Se ne vanno con un’esperienza unica di vendita al dettaglio che si fonde con piacevoli sorprese dopo ogni visita”.
Il negozio aperto a Gwanggyo è la sesta filiale del più grande franchising di grandi magazzini di lusso fondato negli anni Settanta in Corea. È stato scolpito come fosse un grosso volume di pietra, con una facciata in pietra a mosaico che impreziosisce il suo aspetto e lo rende ancor più unico. Circondata da alte torri residenziali, la nuova galleria costituisce un gradito contrasto con il contesto urbano esistente grazie all’uso dinamico delle vetrate e della pietra.
L’edificio vuole creare una sorta di continuità con la natura del parco circostante in cui si trova il lago di Suwon Gwanggyo.
Il progetto unico nel suo genere, punta a cambiare l’architettura della città, svecchiandola, creando qualcosa di mai visto prima, una pietra non grezza, ma di grande bellezza e sobrietà per la città coreana.







