SAB Project, una nuova iniziativa di rigenerazione urbana

SAB Project, una nuova iniziativa di rigenerazione urbana

Federica Cimorelli · 5 mesi fa · Art

Durante i primi momenti di emergenza sanitaria, quella di Bergamo è stata la provincia italiana più colpita dalla pandemia. Nelle ultime settimane, a distanza di poco più di un anno, i suoi abitanti hanno deciso di restituirle vigore partecipando attivamente alla sua rinascita e contribuendo a sostenere un nuovo progetto di rigenerazione urbana
HG80, Pilo Agency/King Of The Pilo, Pianura Urbana, Nuvole in Viaggio e Fondazione della Comunità Bergamasca sono gli artefici di SAB Project (StreetArtBall), l’iniziativa conclusa proprio qualche giorno fa che ha dato in mano a cinque street artist italiani il compito di riqualificare alcuni campetti da basket del territorio. 
Il Baro, Fabio Petani, Manu Invisibile, Ale Senso e Giulio Vesprini hanno usato il terreno come una tela bianca e hanno realizzato cinque opere d’arte a cielo aperto nel territorio bergamasco, nello specifico a Bergamo, Gorle, Valtrighe, Casnigo e Treviglio.

A Bergamo, Il Baro ha rappresentato una fitta rete di pietre di un nuraghe, la tipica costruzione sarda pre-romana, per simboleggiare una struttura capace di sostenere tutti nei momenti di difficoltà. È un’opera che contiene molti riferimenti personali alla vita dell’artista, ma che al contempo riesce a rappresentare un bisogno universale e collettivo. 

A Gorle, Fabio Petani (ne abbiamo parlato meglio qui) ha unito chimica e natura con un artwork dedicato all’ambiente. La sua opera raffigurala la Calathea “Makoyana”, una grande pianta purificatrice che trasforma le sostanze nocive dell’aria in ossigeno.

A Valtrighe, Manu Invisibile ha reinterpretato l’iconico screensaver Windows di un computer per aprire una finestra su un futuro pieno di opportunità. I rimbalzi della palla da basket rompono il vetro, spalancano le strade al colore e avviano il mondo verso la rinascita.

A Casnigo, in Val Seriana, Ale Senso ha dedicato il suo lavoro a Emiliano Perani, ragazzo di 37 anni morto a causa del Covid-19, grande appassionato di basket che amava giocare con gli amici proprio in quel campetto. L’opera rappresenta sei carpe multicolore che nuotano placide, animali simbolo di perseveranza e coraggio. Questo lavoro porta con sé un messaggio di socialità, condivisione e incontro e mantiene viva la memoria collettiva di Emiliano.

Infine a Treviglio, Giulio Vesprini interviene sul campo con “Horizon”, un’opera astratta dedicata al paesaggio colorata con le tonalità dell’ambiente circostante. L’artwork trasforma la zona in un punto di riferimento territoriale, uno spazio pubblico utile e piacevole, sempre più vicino alle nuove forme di tatticismo urbano.

Combinando arte e sport, in particolare street art e streetball, queste cinque opere si uniscono a un movimento internazionale che ormai da molti anni colora le città e i campetti di tutto il mondo. Sul territorio bergamasco, SAB Project dimostra la ripartenza del territorio soprattutto grazie al coinvolgimento e allo sforzo di varie comunità locali, di volontari e di appassionati di basket.
La bellezza di questa iniziativa, inoltre, è legata anche al suo scopo benefico, perché è stata accompagnata da una campagna crowdfunding a sostegno di alcune associazioni del territorio.

Guarda qui più immagini e visita il profilo Instagram per ulteriori informazioni. 

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”Cut The Quarantine”, una nuova campagna per la donazione dei capelli

”Cut The Quarantine”, una nuova campagna per la donazione dei capelli

Federica Cimorelli · 5 mesi fa · Art

Nell’ultimo anno la chiusura dei parrucchieri e dei barbieri in tutto il mondo ha costretto milioni di persone a lasciar crescere i propri capelli. Ora è arrivata finalmente l’occasione per darci un taglio: una buona causa per trasformare questo particolare effetto della pandemia in una buona azione. 
La giusta opportunità la offre Locks of Love e la ricorda a tutti con ”Cut The Quarantine”, una campagna animata per la donazione dei capelli realizzata dall’agenzia creativa Hook.

Cut The Quarantine” si compone di un video animato e di un sito dedicato che segue l’utente passo per passo nella donazione. Locks of Love richiede a chi vuole donare i capelli di inviare una ciocca di almeno 25 centimetri e di spedirla in una busta indirizzata alla loro sede in Florida. 
Con i capelli donati, l’ente di beneficienza fornisce parrucche su misura a bambini e ragazzi economicamente svantaggiati che hanno perso i capelli per alopecia, trauma da ustione o trattamento del cancro. 

– Leggi anche: “Typically” per la Giornata Mondiale dell’Igiene Mestruale

Il video animato creato per l’occasione rende la donazione meno scoraggiante, ispira il pubblico a fare qualcosa di buono e restituisce fiducia e normalità ai bambini. Con un’estetica semplice e giocosa e uno stile abbozzato disegnato a mano, la campagna riunisce le persone e fa la differenza.

Guarda qui il video e scopri di più sul sito ufficiale

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Lote Vilma, un’illustratrice e poetessa sintetica

Lote Vilma, un’illustratrice e poetessa sintetica

Federica Cimorelli · 5 mesi fa · Art

Lote Vilma è un’illustratrice e poetessa di Riga che, con linee semplici, leggere e istintive mostra la sua visione del mondo e la sua attitude emotiva. I suoi disegni sono sintetici, liberi da eccessivi dettagli, spontanei e colorati.

Mi piace come il disegno sia astratto. Mi piace il fatto che attraverso il disegno posso scoprire il mio mondo interiore. Mi piace che non c’è bisogno di molto per disegnare: una matita e un foglio. O la sabbia e un dito. O una finestra nebbiosa. Mi interessa la qualità delle linee. Mi piace che con una linea si possa esprimere così tanto. Penso che disegnare sia un’occupazione piuttosto intima. Ed è qualcosa di reale. È un linguaggio.

Lote Vilma ha studiato pittura all’Accademia d’Arte della Lettonia e oggi disegna e scrive. Le sue creazioni mescolano parole e immagini ed è proprio questa particolare interazione che crea una strana tensione nelle sue opere. Le sue illustrazioni raccontano semplici momenti quotidiani di isolamento, riflessione, contatto con la natura e con l’arte. Tra i suoi soggetti non mancano mai gli animali, le piante, i fiori, le foglie, le nuvole e le case.

– Leggi anche: Le malinconiche e surreali illustrazioni di Her Afternoon

Guarda qui una selezione delle sue illustrazioni, seguila su Instagram e visita il suo sito personale.

Lote Vilma, un’illustratrice e poetessa sintetica
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Map of the Internet, il nuovo progetto di Martin Vargic

Map of the Internet, il nuovo progetto di Martin Vargic

Federica Cimorelli · 5 mesi fa · Art

Fin dalla sua nascita nel 1989, Internet ha vissuto uno stato di flusso continuo. Nel caos e nel corso dei decenni, sono emersi molti grandi attori aziendali e ne sono caduti nel dimenticatoio molti altri. Nei prossimi anni, la popolarità dei siti che utilizziamo oggi è destinata a cambiare gradualmente in modo simile, seguendo il corso dell’evoluzione e il costo del progresso. 
Per fermare un attimo il tempo e fornire una visualizzazione senza precedenti alle generazioni future dell’Internet di oggi, il designer polacco Martin Vargic ha creato un progetto straordinario. Map of the Internet è il frutto del suo lavoro, è una mappa fitta e dettagliata capace di rappresentare con precisione lo stato attuale del World Wide Web di oggi

Ispirato alla Mappa delle Comunità Online (2007) del designer statunitense Randall Munroe, Martin Vargic ha visualizzato in modo simile, conciso e completo un altro aspetto del mondo tecnologico di oggi.
Map of the Internet documenta i siti web più grandi e popolari insieme ai loro innumerevoli aspetti e caratteristiche, mentre mostra l’evoluzione estremamente rapida di Internet. Diverse migliaia di siti sono rappresentati come paesi distinti, regioni e continenti limitrofi, con tinte bastate sui colori dominanti delle loro interfacce. 

Oltre ai siti di notizie, i motori di ricerca, le reti sociali, gli e-commerce, l’intrattenimento per adulti, la condivisione di file e le aziende di software, questa mappa include anche una grande quantità di informazioni supplementari: la classifica dei siti web più popolari, le più grandi aziende legate al web, la lista dei principali siti bloccati in Cina, i videogiochi più venduti di tutti i tempi, il costo e la velocità della banda larga, i livelli di censura di internet e il social network più popolare per paese.

– Leggi anche: Weird Euros, 20 sottobicchieri d’artista per l’UEFA Euro 2020

Guarda qui alcune immagini e scopri di più sul sito ufficiale del progetto. 

Map of the Internet, il nuovo progetto di Martin Vargic
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Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte

Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

L’anno scorso, durante il primo lockdown, abbiamo parlato di Sho Shibuya e del suo progetto Sunrises from a small window per il quale ha cominciato a dipingere le prime pagine del The New York Times trasformandole in tramonti che per molto tempo abbiamo potuto vedere solo dalle finestre di casa. 

Da allora, il designer di origini giapponesi ha continuato a creare spostando la sua attenzione dalle sfumature del tramonto agli eventi di attualità. 

Sempre utilizzando come tela le prime pagine del famoso quotidiano americano, Sho Shibuya ha realizzato degli artwork dal forte impatto visivo che interpretano la notizia del giorno o un avvenimento di particolare importanza. 

Così vediamo una copertina totalmente dipinta di nero che sposa la causa di Black Lives Matter, una lacerata da dei fori di proiettili che denuncia l’uso di armi negli Stati Uniti, un’altra con la bandiera americana per celebrare l’elezione di Biden. Troviamo anche opere legate a eventi più pop come quella realizzata per lo scioglimento dei Daft Punk, o quella per la morte del designer Enzo Mari. 

Noi ne abbiamo selezionate solo alcune, ma per scoprirne di più e soprattutto per non perdervi le prossime seguite Sho Shibuya su Instagram

Sho Shibuya
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Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte
Sho Shibuya trasforma i giornali in opere d’arte
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