Nell’immaginario comune i luoghi sacri, le chiese, vengono sempre collegati a qualcosa di vecchio, di antico, che sopravvive al passare del tempo, che c’era prima di noi e che resisterà una volta che noi non ci saremo più. Il progetto fotografico Sacred Spaces del fotografo francese Thibaud Poirier sfata questo pensiero comune.
Al centro della ricerca fotografica di quest’ultimo progetto ci sono, infatti, le chiese moderne d’Europa, quelle che hanno perso l’aspetto sia esteriore sia interiore di quelle classiche, ma che rimangono comunque luoghi che continuano a trasmetterci quella sensazione che esista qualcosa di più grande di noi.
Guardando gli scatti di Sacred Spaces vi verrà naturale confrontare uno all’altro, la scena stilistica lo facilita, anzi, lo impone. Tutte le chiese sono riprese dallo stesso punto di vista, che permette di mostrare in uno scatto solo l’intero ambiente.














