Il paesaggio può diventare una trama, un ricordo, trasformarsi in colore e in un’opera d’arte trovando una nuova forma nella vita quotidiana. È da questo intreccio che nasce Hill Country, la collezione di tappeti realizzata dalla designer americana Sara Story insieme a Christopher Farr. Tre disegni mettono in dialogo l’arte contemporanea, le geometrie del Texas e le memorie personali della designer, dando vita a superfici in cui il design d’interni incontra la ricerca artistica.


Fondatrice del proprio studio nel 2003 e inserita nella lista AD100 di Architectural Digest nel 2026, Sara Story ha costruito un linguaggio progettuale che mette in relazione interni, architettura e arte. Nel suo lavoro, colori, materiali e proporzioni non sono elementi isolati, ma strumenti per definire l’atmosfera di un ambiente. Con Hill Country, questa ricerca si sposta sul pavimento, trasformando il tappeto da semplice complemento a elemento capace di dare ritmo e carattere a una stanza.
La collezione nasce da un legame profondo con il Texas, dove la designer è cresciuta, e da un immaginario alimentato fin dall’infanzia dal contatto con l’arte. La madre, curatrice al Contemporary Arts Museum Houston, le ha trasmesso una familiarità precoce con la ricerca contemporanea, destinata a diventare una presenza costante nella sua pratica. Accanto ai ricordi di Houston, emergono quelli di Marfa, località del Texas occidentale in cui il paesaggio essenziale, la luce intensa e il lavoro della Judd Foundation offrono un punto di riferimento visivo.

Il riferimento artistico più evidente della collezione è Spider, il tappeto che rielabora l’immaginario dell’artista franco-americana Louise Bourgeois e della sua celebre scultura del 1996. Cresciuta visitando il Museum of Fine Arts di Houston, Story ha ritrovato nel lavoro di Bourgeois una tensione che attraversa anche il suo progetto: quella tra forza e fragilità.
Non si tratta di riprodurre una scultura in un altro materiale, ma di tradurne il carattere attraverso il disegno. Le linee sinuose di Spider sembrano muoversi liberamente sulla superficie, formando una trama irregolare che cambia percezione a seconda della distanza. Da lontano, il motivo appare come una composizione astratta; avvicinandosi, emergono il movimento del segno e la sua natura quasi gestuale. Il tappeto non è più soltanto uno sfondo su cui disporre mobili e oggetti, ma una presenza visiva che dialoga con ciò che lo circonda.



Se Spider nasce da un riferimento artistico, Landscape e Grid guardano invece alla conformazione del territorio texano. Osservato dall’alto, il paesaggio si trasforma in un insieme di campi, confini e superfici geometriche: una visione che Sara Story traduce in motivi grafici, giocando con la scala e con il modo in cui le forme si organizzano nello spazio.
Anche la palette contribuisce a evocare il territorio senza trasformarlo in una rappresentazione letterale. I quattro colori, Texas Sky, Limestone, Cacti e Texas Rose, richiamano il cielo, la pietra, la vegetazione e le sfumature rosate del paesaggio. Toni che sembrano assorbire la luce e restituirla in una forma più morbida, adatta a convivere con materiali e stili differenti. La collaborazione con Christopher Farr si inserisce in una ricerca che, dal 1988, mette in relazione la tradizione tessile con la sperimentazione contemporanea. L’azienda ha collaborato con artisti, architetti e designer internazionali, sviluppando progetti in cui il tappeto assume un ruolo vicino a quello di un’opera grafica o di una composizione artistica.
In Hill Country, questa impostazione incontra il metodo di Sara Story, che considera gli interni come un insieme di elementi in relazione tra loro. Il risultato non punta soltanto sull’impatto decorativo, ma sulla capacità di un oggetto di modificare la percezione di uno spazio attraverso proporzioni, colori e superfici.



La collezione è pensata per inserirsi tanto in ambienti contemporanei quanto in interni più tradizionali, senza imporre un unico modo di arredare. I disegni possono definire una stanza oppure accompagnare mobili e opere già presenti, introducendo un elemento di contrasto o una continuità cromatica.
Con Hill Country, Sara Story porta quindi nel design tessile un archivio personale fatto di luoghi, incontri artistici e ricordi. Il Texas non viene raccontato attraverso immagini riconoscibili, ma attraverso sensazioni tradotte in forme e colori.



