Art Vestiti che non si possono indossare
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Vestiti che non si possono indossare

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Collater.al Contributors

Masami Yamamoto non è un nuovo stilista giapponese che sta per presentare la sua collezione FW 22/23, quelli che realizza non sono maglioni e biancheria abilmente ricamati, ma sculture in ceramica.
Il bianco che caratterizza le opere dell’artista non è infatti quello che prometterebbe un nuovo Martin Margiela, ma il colore della ceramica cotta, lavorata con estrema precisione, per ricreare le pieghe e le forme di oggetti realmente esistiti e soprattutto appartenuti a persone realmente esistite. Questo è un tema importante per l’artista, le opere di Yamamoto sono infatti un modo per fermare il tempo in una forma statica, quella della pietra. Le creazioni riescono così non solo a fermare la clessidra ma anche a conservare un ricordo di oggetti sgualciti, stropicciati, che trasmettono un vissuto, e non la loro forma ideale.

Penso che il materiale ceramico corrisponda molto bene alla nostra esistenza umana attraverso la sua forte presenza e fragilità. Diventa memoria, gli oggetti fatti in ceramica li sento come ricordi poetici della nostra solitudine assoluta, delle gioie e dei dolori della nostra vita quotidiana.” ha spiegato Masami Yamamoto.
La vera sfida dell’artista è quella di riportare le qualità dei tessuti attraverso un materiale differente dalla lana e dal cotone. Difficile ricreare la morbidezza dei tessuti, così come il loro calore, allora Yamamoto sfrutta il momento in cui l’argilla è ancora malleabile, a servizio dell’uomo e della ricerca di portare il concetto di tempo in un oggetto immateriale.

Masami Yamamoto | Collater.al
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Scritto da Collater.al Contributors

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